«Non è per il pubblico woke»: questo thriller del 2025 aveva fatto discutere, ma merita molto più di quanto si pensi
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«Non è per il pubblico woke»: questo thriller del 2025 aveva fatto discutere, ma merita molto più di quanto si pensi

Tra sparatorie, operazioni militari, complotti e personaggi ambigui, questa serie è in grado di mettere d'accordo tutti gli appassionati del genere action

«Non è per il pubblico woke»: questo thriller del 2025 aveva fatto discutere, ma merita molto più di quanto si pensi

Tra sparatorie, operazioni militari, complotti e personaggi ambigui, questa serie è in grado di mettere d'accordo tutti gli appassionati del genere action

La serie thriller The Terminal List: Dark Wolf su Prime Video

Da Reacher a The Boys, passando per Jack Ryan, Countdown e Citadel, negli ultimi tempi Prime Video si è distinto come la casa delle serie Tv action e thriller, spaziando tra diversi generi che vanno dal poliziesco al thriller militare, senza dimenticare le classiche storie di spionaggio o gli adattamenti dai più famosi bestseller appartenenti a questo filone.

Tra i titoli di maggiore successo c’è sicuramente la saga di The Terminal List, ispirata all’omonimo bestseller di Jack Carr, nome di penna di George Petersen, autore, sceneggiatore, podcaster ma soprattutto ex cecchino dei Navy SEAL. Il franchise, al momento, si compone di una saga principale che vede protagonista Chris Pratt e che avrà la sua seconda stagione a ottobre 2026 e di uno spin-off intitolato The Terminal List: Dark Wolf, uscito nel 2025.

Al momento dell’uscita, lo show aveva fatto parlare di sé non soltanto per l’ottimo riscontro da parte del pubblico, ma anche per le dichiarazioni dell’autore, che si era scagliato contro la minoranza di recensioni negative, sostenendo che provenissero da voci “woke”. In risposta, Carr aveva rivendicato il fatto che la serie – della quale è anche produttore esecutivo – non fosse rivolta a quel tipo di pubblico: «Non è né a favore né anti-woke, semplicemente perché non ci sono temi che sono stati infilati a forza. Certo, alcuni critici la odieranno, perché non promuove la loro agenda. Non menzioniamo la destra, la sinistra, i conservatori, i liberali, niente di tutto ciò […] Certe persone vedono una bandiera americana e si offendono subito».

Al di là delle dichiarazioni promozionali, però, The Terminal List è senza dubbio una serie esplosiva e ricca d’azione che vale la pena recuperare se si è appassionati del genere. E del resto i numeri parlano chiaro, soprattutto per quanto riguarda il prequel Dark Wolf, che attualmente è settimo nella classifica dei titoli più visti in assoluto di Prime Video e che ha ottenuto consensi e recensioni ancora migliori della saga principale. Ambientato alcuni anni prima della storia originale, Dark Wolf mette sullo sfondo il personaggio di Chris Pratt, James Reece (che rimane in un ruolo di supporto) e si concentra piuttosto su Ben Edwards, interpretato da Taylor Kitsch, mostrandoci il suo percorso nei marine e la sua graduale discesa nel mondo moralmente grigio delle operazioni segrete della CIA. Un conspiratorial thriller che viaggia costantemente tra la spy story e il military drama, la serie è mozzafiato e ricca di tensione, con scene d’azione concrete e realizzate in modo spettacolare. Il tono è diretto e poco interessato a essere sofisticato a tutti i costi: Dark Wolf dà al pubblico esattamente ciò che promette, cioè un bell’esempio di intrattenimento “vecchio stile”, tra combattimenti, operazioni militari, infiltrazioni e complotti. Ad aver colpito i fan è anche la complessità e la psiche fratturata del personaggio di Edwards, che affronta un’inevitabile discesa nell’oscurità, il tutto mentre cerca disperatamente di capire di chi fidarsi e da chi invece guardarsi le spalle. 

Al contrario della serie principale, che avrà presto una seconda stagione, il destino del prequel deve ancora essere deciso da Amazon. Ma quel che è certo è che l’universo di The Terminal List è destinato a espandersi ancora e che gli appassionati di action e thriller non possono più permettersi di ignorarlo.

Fonte: MovieWeb
Foto: © Amazon Content Services LLC

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