C’è una serie su Netflix che ha conquistato gli spettatori non per la sua profondità, né per la qualità della scrittura o per il messaggio morale, ma per un motivo molto più semplice: è, nelle parole degli utenti divertimento gloriosamente stupido. Così la definiscono i fan, che in pochissimo tempo l’hanno trasformata in un vero fenomeno da binge-watching, con oltre 323 milioni di ore di visione totalizzate. La serie in questione è Obliterated, una commedia d’azione sopra le righe, firmata dagli stessi autori di Cobra Kai – Jon Hurwitz, Hayden Schlossberg e Josh Heald – che hanno messo da parte la nostalgia anni ’80 per abbracciare la demenzialità più sfrenata.
Rilasciata alla fine del 2023, Obliterated è salita rapidamente ai vertici delle classifiche Netflix, rimanendo nella Top 10 per sei settimane consecutive e conquistando la vetta già alla sua seconda settimana. Secondo i dati di FlixPatrol, nel primo mese ha raggiunto 27 milioni di visualizzazioni, diventate 323 milioni entro i primi mesi del 2024. Numeri impressionanti per una serie che molti definirebbero un guilty pleasure, e che invece ha saputo trovare un suo spazio proprio grazie al suo essere esagerata, dissacrante e senza pudore.
La trama è tanto semplice quanto assurda: un team di élite composto da membri delle forze armate e dei servizi segreti statunitensi riesce a sventare un attentato nucleare a Las Vegas. Per celebrare il successo, i protagonisti si lanciano in una notte di eccessi tra droga, alcol e sesso. Ma il giorno dopo – confusi, appesantiti e completamente sbronzi – scoprono che la bomba che hanno disinnescato era solo un’esca. La vera minaccia è ancora attiva, e tocca a loro ritrovare lucidità (e pantaloni) per salvare nuovamente la città prima che sia troppo tardi.
Con un cast che include Shelley Hennig (Teen Wolf), Nick Zano (DC’s Legends of Tomorrow), Paola Lázaro (The Walking Dead), Terrence Terrell e C. Thomas Howell (The Outsiders), Obliterated non ha paura di esagerare. La serie è ricca di riferimenti ai grandi action movie, ma li trasforma in parodia con un ritmo frenetico e un tono volutamente trash. Tra i momenti più discussi: una scena di sesso interrotta dall’apparizione improvvisa… di un cammello curioso, e un episodio che omaggia (a modo suo) l’iconica scena della panna montata di Varsity Blues.
Sui social, gli spettatori si sono divisi. C’è chi l’ha definita «un’orgia di volgarità, ma in senso buono», chi ha apprezzato il mix di commedia e azione, e chi ha sottolineato l’assurdità dell’intero progetto: «È come guardare un film d’azione di otto ore in versione allucinata, con sesso, droga, patriottismo kitsch e una visione demoniaca doppiata da Jason Mantzoukas», scrive un utente su Reddit. Alcuni si sono lamentati per l’eccessiva nudità, con battute del tipo: «Non ho mai visto così tanti peni in una serie in vita mia».
Nonostante l’accoglienza calorosa e la viralità delle reazioni online, Netflix ha deciso di non rinnovare Obliterated per una seconda stagione. Una scelta che ha lasciato l’amaro in bocca a molti spettatori: «È una delle serie più divertenti che abbia mai visto, ed è un peccato che sia stata cancellata», ha scritto un fan.
Tutti gli otto episodi sono ancora disponibili su Netflix. Se carcate una visione leggera, irriverente, che non ha alcuna intenzione di prendersi sul serio, Obliterated potrebbe rispondere esattamente a quello che state cercando: puro caos, a volume altissimo.
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