A gennaio la Cineteca di Bologna rende omaggio ad Akira Kurosawa, maestro indiscusso della cinematografia giapponese che non ha bisogno di presentazioni, con una rassegna che propone cinque film emblematici della sua carriera.
Dopo la proiezione di Yojimbo – La sfida del samurai (1961), già in cartellone da settembre scorso, dal 13 gennaio saranno in programma capolavori come I sette samurai (1954, un’epica sui samurai che ha ridefinito l’intero genere), Vivere (1952, dramma esistenziale sulla morte e il significato della vita), Cane randagio (1949, un noir influenzato dalla letteratura di Simenon).
La rassegna si completa con Sanjuro (1962), che, similmente a Yojimbo, esplora la figura del ronin in un contesto di violenza e redenzione. Una selezione che offre un viaggio nel cuore del genio creativo di Kurosawa, autore capace di fondere temi universali con profonde riflessioni sulla condizione umana.
© RIPRODUZIONE RISERVATA