A far parlare di lei stavolta non sono dichiarazioni piccanti, baci saffici o atteggiamenti provocatori di varia natura, ma la più lieta delle notizie. Almeno per lei, Asia Argento (32 anni), è convolata a nozze con il regista  Michele Civetta (nella foto con Asia a un’asta amFar), di tre anni più giovane di lei e padre del bambino che l’attrice porta in grembo da otto mesi. La notizia pone fine una volta per tutte allo strascico di notizie e pettegolezzi che la volevano ancora legata al suo ex Morgan, strapazzato per anni dai vivaci e imprevedibili comportamenti della compagna e nonostante ciò sempre follemente innamorato di lei. E se la notizia circolata qualche mese fa di un matrimonio segretamente celebrato a Londra tra Asia e Civetta si era dimostrata infondata, quelle di ieri sono state nozze in piena regola. Nella sala del consiglio comunale di Arezzo, alla presenza del sindaco Fanfani i due piccioncini (abito color crema con tocchi glicine lei, camicia celeste senza cravatta lui) si sono scambiati le promesse circondati da un ristretto numero di invitati, dieci per la precisione, tra i quali il padre di Asia, Dario Argento, le sorelle dei due Cristina Civetta e Fiore Argento, presenti in qualità di testimoni e la piccola Anna Lou (figlia di Asia e del suo ex Morgan) investita del compito di portare le fedi. A colorare l’evento l’ipotesi avanzata dal sindaco di girare un film horror nella sua città, accolta da un botta e risposta tra il maestro del brivido, che si è detto subito disponibile «Solo se posso prefigurare il sindaco in un lago di sangue», e la rassicurazione del primo cittadino «Per la mia città sono pronto a fare molto. Anche a morire per finta». A conclusione della cerimonia Fanfani ha ringraziato gli sposi e le famiglie e ha donato ad Anna Lou e al bambino che sta per nascere una collezione di litografie realizzare da Venturino Venturi. Per gli sposi invece una chimera d’oro (simbolo della città) tempestata di brillantini e la pergamena del matrimonio. Ad attendere la coppia fuori dal Municipio c’erano frotte di fotografi e reporter per immortalare come in un film l’happy ending, una volta tanto, di cui è stata protagonista Asia. 

Al.Za.

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