Frank Miller (The Spirit), ha dichiarato al Los Angeles Times di avere terminato il soggetto dell’atteso prequel di 300 e di essere al lavoro sulla nuova graphic novel. Il film, che sarà basato su quest’ultima, s’intitolerà Xerxes (tradotto in italiano: Serse) e avrà luogo dieci anni prima della battaglia delle Termopili, attorno alla quale ruotano le vicende di 300. A dirigere la pellicola sarà quasi sicuramente Zack Snyder, già regista del capitolo precedente, checi mostrerà la violenta battaglia di Maratona. «È la battaglia di Maratona vista attraverso i miei occhi», spiega Miller, «Ogni generazione ritorna alle antiche storie greche perché sono assolutamente stupende. Fatti storici e mitologia sono inseparabili, e credetemi se vi dico che navigando per un breve periodo sul mare Egeo inizi a credere all’esistenza di Poseidone». Secondo i fatti storici tramandati da Erodoto, nel 490 a.C. il re Dario I di Persia (padre di Serse, nemico del re spartano Leonida di 300) tenta di accorpare la Grecia al suo impero, inviando circa 25.000 uomini contro i 12.000 dell’esercito greco. In seguito a numerose vittorie, le legioni persiane vengono sconfitte nella battaglia di Maratona, dove i Greci decidono di attaccare frontalmente il nemico, evitando così le pericolose frecce degli avversari e sfruttando l’equipaggiamento pesante degli opliti. Infatti, la fanteria greca vantava una robusta armatura e una picca dotata di un raggio d’azione maggiore rispetto alla corta lancia e alla spada dei soldati nemici. Quel che certo è che gli spartani non ebbero un ruolo determinante nella battaglia. Infatti, il popolo greco chiese aiuto agli Spartani, i quali però fecero notare che non sarebbero potuti intervenire fino a quando non fosse terminata la festa delle Carnee. Gli Spartani arrivarono sul campo di battaglia solo il giorno seguente la vittoria dei greci, dopo aver percorso 220 km a piedi in tre giorni, e accertando così la vittoria. Resta ancora un’incognita, dunque, l’associazione del titolo del film (Serse) con il protagonista della pellicola, che nella realtà non fu protagonista della battaglia. Non ci resta che attendere e scoprire come Miller “cambierà” la Storia!

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