Si è tenuta oggi, nella cornice di una della terrazze più suggestive di Milano, la terrazza Martini,  l’attività stampa del film Ogni Maledetto Natale (qui trovate la recensione)

Abbiamo incontrato gran parte del ricco cast, erano presenti: Alessandro Cattelan, Marco Giallini, Corrado Guzzanti, Valerio Mastandrea, Alessandra Mastronardi, Francesco Pannofino, Andrea Sartoretti e i tre registi: Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre, Luca Vendruscolo.

Chiediamo quale è stata la genesi del film. «L’idea era di fare un film di Natale che raccontasse due famiglie opposte; ovviamente essendo una commedia, sono decisamente sopra le righe, ma la nostra speranza è che vedendolo il pubblico pensi “io la conosco gente così”». Ci dice Giacomo Ciarrapico.

«Volevamo raccontare il Natale come incubo. Pensiamo che una grande fascia di persone viva il Natale come un momento difficile e faticoso, un po’ horror. Ci sembrava un momento in cui il paese mostra il peggio di se.» Aggiunge Mattia Torre, che continua «Abbiamo scelto gli attori che riteniamo siano i migliori di Italia, per quanto riguarda Alessandro invece (Cattelan, è al suo debutto al cinema ndr) abbiamo fatto dei provini, e lui è risultato essere il migliore

Prorpio ai giovani attori chiediamo se sia difficile essere diretti da tre registi, contemporanemente: «Inizialmente sì» ci dice Alessandra «poi abbiamo trovato un equilibrio.» Per Alessandro invece «È tutta una novità. Non posso fare confronti con esperienze precedenti, posso solo dire che è stato molto intenso e che mi sono divertito.»

Chiediamo a Corrado Guzzanti come mai lui, che ha fatto così poco cinema, decide sempre di affidarsi a questi tre registi. «Ho fatto poco cinema perché non mi hanno mai offerto molto e in più ero sempre impegnato con la televisione e il teatro. Per quanto riguarda i registi invece, con loro ho un rapporto ormai collaudatissimo, abbiamo gusti molto simili in materia di satira e di comicità, quando mi offrono una cosa accetto abbastanza a scatola chiusa

Arriviamo a parlare di satira «La satira, come tutto, si sta evolvendo e oggi si fa soprattutto sul web, che è ormai quasi più importante della TV. Negli ultimi anni si è molto liberalizzata e la fanno un po’ tutti, diciamo che è diventato uno sport nazionale, mentre prima eravamo solo in pochi, anche se in tv si tende a mantenere degli schemi un po’ troppo rigidi.»Per quanto riguarda il ritorno del comico sul piccolo schermo «A me piacerebbe tornare con delle idee originali, ma l’ho fatto per tanto tempo e in questo momento ho voglia di fare esperienze nuove.»

«Ogni Maledetto Natale è una commedia atipica, nuova», ci tiene a dire Valerio Mastrandrea, che aggiunge «Questo non è un anti-cinepanettone, ma un tentativo di riempire una casella vuota nell’orizzonte del cinema italiano. La commedia italiana vive troppo di ricordi. Questi tre (i registi Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre, Luca Vendruscolo ndr) hanno sempre provato, sia in tv, che in teatro e ora al cinema, a far capire che è possibile in un periodo in cui esce sempre un certo tipo d prodotto affiancargli qualcosa di diverso, non contrario, ma differente.»

E che ne pensano i registi del futuro del cinema italiano? «Il cinema italiano va oltre la commedia. Spesso i produttori sono intimoriti nel fare qualcosa di diverso, e questo mi rende felice perché io so fare solo la commedia» ironizza Giacomo Ciarrapico, «ma credo sia grave per il nostro Paese produrre solo ed esclusivamente commedie. C’è bisogno di tutti i generi.»

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