Momenti poco felici per Orlando Bloom, il mitico Legolas de Il Signore degli anelli, nonché Will Turner in I Pirati dei Caraibi. L’attore, infatti, era stato ufficialmente invitato in India per far tappa al Taj Mahal e incoraggiare i turisti a visitare il paese, ma ha fatto a malapena in tempo a mettere piede sul suolo prima di essere immediatamente rispedito a Londra.

Il motivo? Il suo visto d’ingresso, a quanto pare, non era stato “validato” giustamente. Di più: a causa dei problemi incontrati in aeroporto, Bloom era giustamente andato in agitazione e voleva vedere un dottore, ma i temibili ufficiali non l’hanno nemmeno lasciato sedersi! Spiega il ministro Amar Singh: «Quelli dell’immigrazione sono stati insensibili e testardi, e nonostante Bloom si sentisse a disagio e avesse bisogno di un medico, non gli fu nemmeno permesso di sedersi. Continuavano a dire, “Bloom è un attore, sta solo facendo del dramma”».

Prosegue: «Ma Bloom è così umile, nonostante fosse stato deportato dall’India, ha immediatamente dato la propria disponibilità a volare nuovamente da Heathrow il giorno successivo se fossi riuscito ad aggiustare il suo visto. Nessuna star di Bollywood l’avrebbe fatto».

E così è stato: l’attore è tornato in Gran Bretagna, ha aspettato qualche ora che Singh sistemasse i problemi coi suoi documenti, e ha poi fatto immediatamente ritorno nel suggestivo paese per visitare il leggendario luogo. La nostra stima, ovviamente, va tutta nei suoi confronti: grande Orlando!

Fonte: The Guardian

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