Il day after degli Oscar è sempre anche il giorno dei bilanci. Finita la conta delle statuette, comincia infatti il gioco inevitabile dei premi “giusti”, di quelli sorprendenti e di quelli che, riguardando la stagione nel suo insieme, avremmo assegnato in modo diverso. È parte del rito quasi quanto la cerimonia stessa: ogni edizione lascia dietro di sé un palmarès ufficiale e uno parallelo, fatto di discussioni, confronti e verdetti alternativi.
Nel caso degli Oscar 2026, dalle nostre parti, il giudizio complessivo resta piuttosto favorevole. Una battaglia dopo l’altra ha dominato con sei premi, Sinners ne ha portati a casa quattro, e gran parte delle scelte dell’Academy appare coerente con l’andamento della stagione e con il peso che questi film hanno avuto negli ultimi mesi. Non è un palmarès da bocciare in blocco, tutt’altro: i punti su cui dissentire davvero non sono molti, ma proprio per questo risaltano ancora di più.
Tra gli attori, per esempio, mettendo da parte tutto il rumore accumulato nelle settimane attorno a Timothée Chalamet, resta la sensazione che il premio per il miglior attore avrebbe dovuto essere suo. Michael B. Jordan in Sinners firma una prova notevole e persino impressionante per controllo e costruzione, ma quella di Chalamet in Marty Supreme sembrava avere qualcosa in più in termini di profondità e intensità. Allo stesso modo, sul fronte del film internazionale, la vittoria di Sentimental Value si presta a qualche riserva: è un film importante, certo, ma la scelta di premiarlo finisce anche per ribadire un’idea di cinema europeo borghese e doloroso che, messa accanto alla devastazione raccontata da La voce di Hind Rajab, sa un po’ di beffa o quantomeno di tempismo discutibile. Lì, forse, sarebbe servito un pizzico di coraggio in più.
Di seguito, potete trovare la lista dei premi Oscar che sono stati assegnati e quelli con cui non concordiamo. La vostra, invece? Raccontateci le vostre preferenze nei commenti.
Miglior film
Chi ha vinto: Una battaglia dopo l’altra
Chi doveva vincere: Una battaglia dopo l’altra
Miglior regia
Chi ha vinto: Paul Thomas Anderson, Una battaglia dopo l’altra
Chi doveva vincere: Paul Thomas Anderson, Una battaglia dopo l’altra
Miglior attore protagonista
Chi ha vinto: Michael B. Jordan, Sinners
Chi doveva vincere: Timothée Chalamet, Marty Supreme
Miglior attrice protagonista
Chi ha vinto: Jessie Buckley, Hamnet
Chi doveva vincere: Jessie Buckley, Hamnet
Miglior attore non protagonista
Chi ha vinto: Sean Penn, Una battaglia dopo l’altra
Chi doveva vincere: Sean Penn, Una battaglia dopo l’altra
Miglior attrice non protagonista
Chi ha vinto: Amy Madigan, Weapons
Chi doveva vincere: Inga Ibsdotter Lilleaas, Sentimental Value
Miglior sceneggiatura originale
Chi ha vinto: Ryan Coogler, Sinners
Chi doveva vincere: Ryan Coogler, Sinners
Miglior sceneggiatura non originale
Chi ha vinto: Paul Thomas Anderson, Una battaglia dopo l’altra
Chi doveva vincere: Paul Thomas Anderson, Una battaglia dopo l’altra
Miglior film internazionale
Chi ha vinto: Sentimental Value
Chi doveva vincere: La voce di Hind Rajab
Miglior film d’animazione
Chi ha vinto: KPop Demon Hunters
Chi doveva vincere: La piccola Amélie
Miglior fotografia
Chi ha vinto: Autumn Durald Arkapaw, Sinners
Chi doveva vincere: Autumn Durald Arkapaw, Sinners
Miglior montaggio
Chi ha vinto: Andy Jurgensen, Una battaglia dopo l’altra
Chi doveva vincere: Andy Jurgensen, Una battaglia dopo l’altra
Miglior scenografia
Chi ha vinto: Frankenstein
Chi doveva vincere: Frankenstein
Migliori costumi
Chi ha vinto: Frankenstein
Chi doveva vincere: Frankenstein
Miglior trucco e acconciatura
Chi ha vinto: Frankenstein
Chi doveva vincere: Frankenstein
Miglior colonna sonora originale
Chi ha vinto: Ludwig Göransson, Sinners
Chi doveva vincere: Ludwig Göransson, Sinners
Miglior canzone originale
Chi ha vinto: “Golden”, KPop Demon Hunters
Chi doveva vincere: “I Lied to You”, Sinners
Miglior sonoro
Chi ha vinto: F1
Chi doveva vincere: F1
Migliori effetti visivi
Chi ha vinto: Avatar: Fire and Ash
Chi doveva vincere: Avatar: Fire and Ash
Miglior casting
Chi ha vinto: Cassandra Kulukundis, Una battaglia dopo l’altra
Chi doveva vincere: ex aequo Una battaglia dopo l’altra e Sinners
