“Un atto d’accusa contro l’invadenza dei mass media e la civiltà elettronica”, così viene definito Osterman Weekend, l’ultimo tormentato film (come del resto lo è stata ogni singola opera della sua carriera) di Sam Peckinpah. Il cantore dell’epopea crepuscolare, che ha regalato al cinema titoli scolpiti nella storia come Il mucchio selvaggio e Patt Garrett e Billy the Kid, si cimenta qui con un thriller tratto dal best seller dello scrittore di spy-stories Robert Ludlum. John Tanner, un affermato giornalista televisivo, viene reclutato dalla CIA per smascherare un’organizzazione di spionaggio russa chiamata Omega della quale sembrano far parte alcuni suoi amici: Jo Cardone, Richard Tremayne e Bernie Osterman. Tanner ospita così i tre a casa sua e ha inizio un weekend in cui gli eventi precipitano in una spirale di tensione e menzogna. La versione Collector’s edition del Dvd, distribuita a partire da oggi 10 giugno, da Dolmen Home Video, contiene un doppio disco con la versione cinematografica del film in inglese e italiano (102 minuti), il trailer cinematografico originale e le note di produzione. Il secondo disco prevede invece il director’s cut (116 minuti, inglese sott. Ita) e “Sam Peckinpah Potrait”: documentario di Umberto Berlenghi e Michelangelo Dalto (79 minuti, italiano/originale con sottotitoli in italiano). Il formato audio è di 1.85:1 e i sottotitoli del film sono solo in italiano e italiano per non udenti.

Al.Za.

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