Guillermo del Toro cerca di smentire in parte le notizie che si sono diffuse in questi giorni sul sequel di Pacific Rim. Sembra infatti che la Universal lo abbia messo in stand by, a data da destinarsi. I problemi del film, per ora messo in freezer, sarebbero legati alla tensione tra Universal e il presidente della Legendary Pictures Thomas Tull. Decidere di procedere con un sequel di Pacific Rim, del resto, non è stata una decisione semplice, considerati i 411 milioni di dollari nel mondo, reputati il minimo per procedere con un seguito.

Ma ora, parlando con Entertainment Weekly, del Toro dice che Pacific Rim: Maelstrom non è stato cancellato e che quindi lui sta continuando a lavorarci sopra.

«Stiamo lavorando alla sceneggiatura e metteremo giù il budget nelle prossime tre settimane. Per quanto mi riguarda, non è ancora andata. Siamo ancora sul pezzo!»

Il regista anche anche aggiunto dei dettagli sui tempi della lavorazione e sui suoi progetti futuri: «Dopo mesi di pre-produzione, il film avrebbe dovuto essere girato a novembre per permettere di farlo uscire nel 2017, ma dal momento che il suo destino è incerto, non credo sia più il caso. Visto che è stato spostato, farà un altro film in mezzo».

Per quelli che criticano del Toro per essere legato a troppi progetti, ecco fornita la spiegazione. A Hollywood, non sai mai quando il semaforo verde si attiva, che è il motivo per cui del Toro, Martin Scorsese e David Fincher sviluppano molti progetti allo stesso tempo.

Interrogato su quali siano le sue preferenze tra i progetti concretizzati fin qui, ha risposto: «Posso dirvi questo, se fossi miliardario farei Hellboy 3Pacific Rim 2 e Alle montagne della follia. Così diventerei velocemente milionario» ha concluso, ridendo

Fonte: Entertainment Weekly

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