Paradise, l'interprete di Link dice la sua sul finale di stagione: «Quella teoria dei fan? Assolutamente sensata»
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Paradise, l’interprete di Link dice la sua sul finale di stagione: «Quella teoria dei fan? Assolutamente sensata»

La seconda stagione trasforma ufficialmente il personaggio di Thomas Doherty in uno dei più grandi enigmi dello show

Paradise, l’interprete di Link dice la sua sul finale di stagione: «Quella teoria dei fan? Assolutamente sensata»

La seconda stagione trasforma ufficialmente il personaggio di Thomas Doherty in uno dei più grandi enigmi dello show

Il finale della seconda stagione di Paradise non si limita a intrecciare ulteriormente i fili narrativi dell’ambizioso show sci-fi, ma rilancia con forza il mistero che circonda uno dei personaggi più enigmatici: Link. Ma facciamo un passo indietro e ripercorriamo brevemente la storia del personaggio interpretato da Thomas Doherty.

Nella prima stagione, l’agente Xavier Collins (Sterling K. Brown) ha lottato per rivelare la verità sul bunker segreto in cui l’umanità era costretta a vivere dopo l’evento apocalittico che fa da premessa alla serie. Nel farlo, si è scontrato con la leader Sinatra (Julianne Nicholson), che ha motivato le sue azioni con il dolore provocato dalla perdita del figlio, morto quando era piccolo per una misteriosa malattia. Il personaggio di Doherty è stato invece introdotto nella seconda stagione con il soprannome di Link, un omaggio al videogioco Nintendo Legend of Zelda.

Con il passare degli episodi, però, i fan di Paradise hanno cominciato a intuire che dietro questo nickname potesse nascondersi qualcosa di grosso. Tra ipotesi di viaggi nel tempo o di universi paralleli, gli ultimissimi episodi della seconda stagione hanno dato un bello scossone a tutte le fan theory, paventando una possibile realtà ancora più sconvolgente: Dylan, questo il vero nome del ragazzo, è sicuramente coinvolto nel cosiddetto piano “Alex” architettato da Sinatra, e anzi, potrebbe essere proprio suo figlio.

Nessuna risposta definitiva, però, e dalle pagine di Empire Thomas Doherty mette subito in guardia gli spettatori: per scoprire la verità, occorrerà attendere la prossima stagione. «È questo il bello delle serie scritte da Dan Fogelman. Se vuoi la risposta a una domanda, devi sapere che insieme alla risposta arriveranno altre cinque domande», ha scherzato.

«Quando scopre che Sinatra potrebbe essere sua madre, Dylan è in uno stato di crisi – ha aggiunto. – C’è la questione di sua madre, ma anche il fatto che ha avuto una figlia e che la madre di sua figlia è morta. Di colpo gli vengono dette tutte queste cose che sarebbero traumatiche persino per una persona in un ambiente sereno e sicuro. E così il povero ragazzo, che si trova a gestire tutte queste informazioni, non riesce a metabolizzare. Vedremo cosa succederà nella terza stagione. Inizierà a processare, a capire cosa fare. Ma sì, è assolutamente plausibile che Sinatra sia sua madre».

Insomma, il finale della seconda stagione di Paradise trasforma ufficialmente Dylan/Link in uno dei nuovi enigmi della serie, aprendo scenari imprevedibili e lasciando il pubblico con una domanda inevitabile: chi è veramente?

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