C’è molta curiosità intorno a Passengers, nuova opera sci-fi di Morten Tyldum (The Imitation Game) che vede protagonisti Chris Pratt e Jennifer Lawrence in una storia ambientata all’interno di una nave spaziale nel bel mezzo di un lungo viaggio interstellare.

Da quanto si può intuire dal materiale promozionale rilasciato, il film sembra proporre una sorta di mix tra avventura e romanticismo vissuto dai soli due attori insieme al robot barman Michael Sheen, visivamente promettente e anche con una giusta dose di mistero. Ce l’avrà fatta a centrare il bersaglio? Ebbene, leggendo le prime recensioni della stampa internazionale i pareri sono davvero misti, chi ha accolto il progetto in modo alquanto tiepido e chi, invece, ha trovato del buono e ha dato un buon punteggio e una critica positiva.

Vi riportiamo alcuni estratti delle testate più autorevoli di seguito:

Empire: «Titanic tra le stelle. Un toccante racconto di perdita e d’amore per la generazione di Gravity. […] Pratt e la Lawrence sono magnetici come amanti sfortunati. Se avete speso i soldi e amato Bridget Jones’s Baby o Allied, allora dovete vedere il film di Tyldum» (qui la recensione completa)

Variety: «Un romantico film di fantascienza con un promettente inizio che però si perde nello spazio. Chris Pratt e Jennifer Lawrence sono entrambi talentuosi e capaci di regalare grandi emozioni solo con lo sguardo, ma il film comincia con una non-cattiva idea per poi fare in modo che il setup sia migliore di tutto ciò che segue. Morten Tyldum si rivela essere il regista sbagliato per una space-opera amorosa. Peccato, perché i primi 45 minuti sono una ragionevole furbata commerciale sci-fi» (qui la recensione completa)

IGN: «Anche se il finale non è completamente soddisfacente, l’impeccabile cast di Passengers fa in modo che il film valga più del viaggio. È una storia sci-fi che vale il tempo degli appassionati del genere, anche se il focus non è sul mondo che crea ma sulla situazione impossibile nella quale mette i personaggi. Passengers esplora l’idea che il viaggio sia più importante della destinazione, e lo stesso si può dire dell’esperienza nel vedere il film» (qui la recensione completa)

Indiewire: «Ancora più deludente dello sperpero del talento di Pratt e della Lawrence è il fatto che Passengers sprechi anche momenti di breve brillantezza. […] Il film si rifiuta di lottare davvero con le interessanti domande che pone, scegliendo invece di appoggiarsi sullo charm collettivo dei protagonisti per tutto il tempo e troppo a lungo. Il problema è che questa non è una storia amabile – è filosoficamente spinosa e l’obiettivo di restare leggeri non fa che affossare il film. Titanic nello spazio? No, ma è certamente un disastro» (qui la recensione completa)

Hollywood Reporter: «L’incontro tra Chris Pratt e Jennifer Lawrence non è così riuscito; tocca quesiti etici in modo disordinato e questioni di vita o di morte. C’è, all’inizio, un interessante what-if nella sceneggiatura di John Spaiths che inventa una sorta di Titanic nello spazio con sprazzi de La bella addormentata, ma poi il film si perde nei suoi dilemmi esistenziali. […] Quale che sia il responso della critica, è certo che Passengers voglia coinvolgere il pubblico con un crescendo di azione e avventura» (qui la recensione completa)

Vi ricordiamo che Passengers uscirà nelle nostre sale il prossimo 30 dicembre.

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