Se adorate la stop-motion, tecnica con cui Tim Burton ha firmato alcuni dei suoi più grandi capolavori – da Nightmare Before Christmas a Frankenweenie, passando per La sposa cadavere -, allora l’Accademia Griffith è il luogo giusto per voi. Si tratta di una nuova scuola che a Roma, nel 2015, proporrà un corso annuale (da gennaio a dicembre) rivolto a chiunque voglia intraprendere la professione di illustratore per l’editoria e per il cinema, nonché per chi sogna di diventare animatore per il cinema, la televisione e il web. Senza dimenticare, ovviamente, tutti quei registi che desiderano approfondire o creare le basi di questa tecnica affascinante.
Il programma dell’accademia prevede 500 ore di lezione e 500 ore di laboratorio: insieme andranno a formare un corso diretto da Stefano Bessoni, il docente principale, che verrà affiancato da validi professionisti nel campo dell’animazione, dell’illustrazione e del cinema.
Ogni iscritto sarà guidato nella realizzazione del suo progetto editoriale e/o cortometraggio in animazione. Inoltre sarà seguito nella preparazione di un portfolio personale per le selezioni presso le case editrici, le società di produzione e per i principali concorsi.
Queste le materie fondamentali del corso:
- Tecniche artistiche di base (Matita, Acquarello, Tempera, Acrilico, ecc.)
- Tecniche digitali e software di base (Photoshop, Dragonframe, Premiere, Indesign, ecc.)
- Storia dell’illustrazione e dell’animazione
- Illustrazione
- Animazione
- Progettazione editoriale
- Poetica e stile nell’illustrazione e nell’animazione
- Scrittura creativa e sceneggiatura
- Regia cinematografica
- Fotografia
- Suono
- Montaggio
- Storyboard
- Incontri con noti autori del settore
Su appuntamento, è possibile incontrare Stefano Bessoni (sotto alcune immagini del suo libro Stop-Motion: La fabbrica delle meraviglie) per avere, senza impegno, ulteriori dettagli sul corso.
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