In questi giorni, grazie a Entertainment Weekly, abbiamo potuto ammirare le prime foto del Doctor Strange di Benedict Cumerbatch.

Ora il magazine ha incontrato Kevin Feige, il Presidente dei Marvel Studios, che ha rivelato qualcosa in più sul protagonista e i suoi poteri: «Può fare molte cose. Può fare incantesimi che nei fumetti hanno dei nomi tipo scioglilingua. Non vogliamo allontanarci troppo da questo perché è ciò che rende Doctor Strange ciò che è. Ha la Cappa della Levitazione che gli permette di volare ma non vola come Superman o Thor. Ha quasi una coscienza propria. Abbiamo un supereroe col mantello rosso come ne abbiamo visti tanti ma è anche unico in maniera originale. Può creare questi mandala di luce che può usare come scudo o come armi. Può aprire portale davanti ai tuoi occhi e può attraversarli per giungere in qualsiasi luogo del mondo. In questo film scopriremo solo alcuni dei suoi poteri».

E poi continua raccontando di come «L’Occhio di Agamotto è molto importante nel film, è una reliquia che può diventare davvero pericolosa nel momento in cui dovesse cadere nelle mani sbagliate perché può fare numerose cose la più pericolosa delle quali è manipolare le probabilità. Che è un modo per dire “pasticciare con il tempo”. E sarà parte della nostra storia».

E sulla scelta di Benedict Cumberbatch per il ruolo: «Ci interessava da molto tempo. Ed è diventato sempre più popolare. Ma non è una cosa essenziale per noi. Chris Pratt non era popolare quando è stato scelto per Guardiani della Galassia. Non è un prerequisito necessario. Ma lui è diventato sempre più popolare, e sempre più occupato, e sembrava che il tempo ci remasse contro. Abbiamo cercato altri attori e poi abbiamo deciso che dovevamo cercare di farlo funzionare con Benedict e la sua agenda. Per questo abbiamo spostato la produzione. Ha terminato Amleto qui a Londra, si è preso un giorno di pausa e poi siamo andati a Kathmandu, in Nepal, per il primo giorno di riprese».

Mentre sul personaggio di Rachel McAdams ecco cosa scopriamo dall’intervista dal presidente della Marvel e dal produttore Stephen Broussard: «Rachel McAdams interpreta una collega chirurgo che ha una storia con Strange ed è una sorta di perno alla sua vecchia vita, una volta che è passato a essere un mago. Lei è una persona con cui lui si connette e riconnette all’inizio e lo aiuta ad ancorarsi alla sua umanità». E Broussard continua parlando del rapporto della ragazza con il Doctor Strange di Cumberbatch: «È una sorta di contemporanea del Doctor Strange in una moderna New York, prima e dopo di questo viaggio pazzesco che lui ha intrapreso. Allora… lei lo vede prima e lo vede dopo. È un po’ il punto di vista del pubblico».

Cosa ne pensate? Noi siamo impazienti di vederli insieme in azione!

Fonte: EW

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