Paura di bambole e marionette? Allora NON guardate assolutamente questo film horror sperimentale
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Paura di bambole e marionette? Allora NON guardate assolutamente questo film horror sperimentale

Il concept di questo film è estremamente disturbante, tanto che molti hanno fatto fatica ad arrivare alla fine

Paura di bambole e marionette? Allora NON guardate assolutamente questo film horror sperimentale

Il concept di questo film è estremamente disturbante, tanto che molti hanno fatto fatica ad arrivare alla fine

Il puppet horror Abruptio di Evan Marlowe

Poche cose stuzzicano l’immaginario degli appassionati di horror come i pupazzi, i manichini e le bambole assassine. Proprio come i clown o i volatili, questi simboli del genere horror attingono a piene mani da paure realmente esistenti nel quotidiano, in questo caso la cosiddetta pediofobia, ossia la fobia di oggetti che imitano l’aspetto umano, tra cui anche cyborg, robot e persino statue.

Se questa è la vostra paura, sicuramente avrete evitato come la peste film come Annabelle, La bambola assassina o il più recente Megan. Ma c’è un horror americano del 2023 da cui dovete assolutamente tenervi lontani, perché potrebbe essere il più inquietante di tutto il filone.

Si tratta di Abruptio, di Evan Marlowe, un film dallo stile unico che porta il genere del puppet horror su un’altra dimensione. La storia è quella di Les (interpretato da James Marsters, lo Spike di Buffy l’ammazzavampiri), un uomo solitario e sfortunato che scopre improvvisamente di avere una bomba impiantata alla base del collo. L’ordigno permette a una misteriosa organizzazione di controllarlo e obbligarlo a compiere atti criminali e terribili omicidi, pena la morte.

Oltre alle intense e scioccanti scene di violenza, la pellicola è resa ancora più inquietante dal fatto che tutti i personaggi sono pupazzi, cosa che potrebbe rendere l’esperienza di visione del tutto insopportabile per alcuni spettatori. Si tratta di una scelta sperimentale davvero insolita, come ha spiegato il regista nel 2020, durante la produzione: «Per qualche assurdo motivo, abbiamo deciso di utilizzare soltanto marionette realistiche e muoverle in set realmente esistenti, come se fosse un film normale. Non ci sono sfondi in CGI né attori con trucco prostetico. È una cosa che non è mai stata fatta prima». Molto inquietante è anche lo stile dei pupazzi scelto da Marlowe e dal suo team: a metà tra iper-realistici e caricature, sono caratterizzati da dettagli come rughe, macchie e ferite che li rendono estremamente credibili come esseri umani, e per questo ancora più terrificanti.

Il risultato rende questo film horror veramente disturbante, tanto che molti hanno fatto fatica ad arrivare alla fine. Certo, l’idea di utilizzare soltanto marionette in stop motion ha anche i suoi limiti, ad esempio per quanto riguarda l’espressività degli “attori” in scena. Tuttavia, anche se non perfetto, questo film sperimentale ha sicuramente il merito di aver tentato qualcosa di innovativo per il genere, come del resto hanno sottolineato le critiche, etichettandolo come «uno dei film più visivamente distintivi» di quell’annata.

Se però soffrite di pediofobia… siete stati avvisati.

Fonte: Collider

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