Pensavate che Gibbs avesse chiuso con NCIS? Il prequel ha appena suggerito l'esatto contrario
whatsapp

Pensavate che Gibbs avesse chiuso con NCIS? Il prequel ha appena suggerito l’esatto contrario

Un dettaglio inatteso nell’ultima puntata del prequel apre scenari sorprendenti sul futuro dell'iconico volto del procedural

Pensavate che Gibbs avesse chiuso con NCIS? Il prequel ha appena suggerito l’esatto contrario

Un dettaglio inatteso nell’ultima puntata del prequel apre scenari sorprendenti sul futuro dell'iconico volto del procedural

Il cast di NCIS: Origins

Per anni, i fan di NCIS hanno creduto che il capitolo dedicato a Leroy Jethro Gibbs fosse definitivamente chiuso. Dopo quasi vent’anni di presenza ininterrotta, il personaggio interpretato da Mark Harmon aveva trovato la sua pace nella natura selvaggia dell’Alaska, congedandosi dalla serie madre in uno dei momenti più intensi e simbolici dell’intero franchise. Una conclusione definitiva, apparentemente immutabile. Eppure, NCIS: Origins ha appena insinuato un dubbio che potrebbe cambiare tutto.

Il settimo episodio della seconda stagione, Crazy Little Thing Called Love, si presenta come uno dei capitoli più introspettivi del prequel. Attraverso la narrazione del Gibbs ormai anziano – interpretato da Harmon stesso – la serie porta lo spettatore a riesaminare temi cruciali della sua vita: il trauma, la solitudine, il desiderio inespressso di condivisione. Ma è la frase finale del suo monologo a ribaltare ogni certezza: «Ho imparato a stare da solo. O forse è solo quello che mi racconto… finché non arriva qualcuno a condividere una bistecca davanti al fuoco».

Una confessione semplice, quasi sussurrata, che però incrina radicalmente la visione stabilita dal finale della stagione 19. In quell’episodio, Gibbs decideva volontariamente di isolarsi, trovando nel silenzio dell’Alaska un modo per elaborare il dolore e chiudere con un passato pesante quanto una sentenza. Origins, invece, suggerisce che quella solitudine potrebbe non essere più la sua casa definitiva.

Il prequel ha sempre camminato su un equilibrio delicato: raccontare le origini del personaggio senza alterare la continuità narrativa costruita in vent’anni di serie. E fino ad ora ci era riuscito. Ma la rivelazione dell’episodio 7 apre una crepa nella certezza che Gibbs abbia scelto un ritiro permanente.

La domanda ora non è se Gibbs tornerà in servizio – cosa che difficilmente accadrà – ma se resterà a lungo da solo. Il sottotesto suggerisce che qualcosa, o qualcuno, potrebbe cambiare il corso della sua vita in Alaska.

Nella storyline del prequel, a emergere è soprattutto Lala Dominguez, collega di Gibbs nell’NIS e sua potenziale fiamma mancata. Tra i due esiste un’intesa evidente, mai pienamente esplorata a causa degli eventi narrativi e dell’introduzione di Diane, destinata nella timeline originale a diventare sua moglie e, in seguito, ex. Origins non può ignorare questo dettaglio: Gibbs sposerà Diane, quindi qualunque deviazione deve rimanere coerente con la storia principale.

Ma ciò non significa che Lala non possa tornare più avanti nella sua vita. Forse non come amante, forse non come partner, ma come presenza capace di spezzare la solitudine che Gibbs crede di meritare. Ed è proprio questo che lascia sospeso il prequel: non un ritorno in servizio, ma un ritorno all’umanità.

Guardando ora al finale della stagione 19, la scelta di Gibbs sembra meno definitiva e più transitoria: un momento di pausa, un’esigenza emotiva, non un isolamento eterno. Origins non sta rinnegando la sua uscita di scena, ma la sta completando, arricchendo, contestualizzando.

In fondo, il franchise ha sempre raccontato Gibbs come un uomo che fugge dal dolore ma che, prima o poi, trova il modo di tornare verso ciò che ama. E se la sua storia non fosse davvero finita? Se l’Alaska fosse solo un capitolo intermedio, e non l’epilogo?

Il messaggio dell’episodio 7 è chiaro: non tutto ciò che NCIS aveva stabilito sul destino di Gibbs è scolpito nella pietra. E la serie sembra pronta a esplorare, con delicatezza e rispetto della continuity, un nuovo possibile futuro per uno dei personaggi più amati della televisione.

Leggi anche: NCIS, il ritorno inatteso di QUEL personaggio potrebbe cambiare il corso della serie

Fonte: CBR

© RIPRODUZIONE RISERVATA