Il Thor: Ragnarok diretto da Taika Waititi ha segnato un netto cambio di rotta nell’evoluzione del franchise Marvel dedicato al dio del tuono (qui la nostra recensione).

Dopo i toni decisamente seriosi dei primi due capitoli – addirittura il primo era stato diretto dallo shakespeariano Kenneth Branagh nel 2011 – l’attore che interpreta il principe di Asgard, Chris Hemsworth, ha avvertito la necessità di cambiare il mood intorno al suo supereroe. Una scelta azzeccata, che è valsa addirittura al cinecomic di Waititi il titolo di film Marvel con le valutazioni più alte da parte delle critica su Rotten Tomatoes.

Secondo quanto ha raccontato Hemsworth durante una sua recente apparizione nel corso del The Tonight Show di Jimmy Fallon, il personaggio di Thor iniziava ad annoiarlo e proprio la sue esperienza sul set di Ghostbusters, nel reboot diretto da Paul Feig, lo ha convinto a spingere anche il suo dio del tuono verso i toni della commedia:  «Ho fatto il Saturday Night Live, ho fatto Come ti rovino le vacanze, poi ho lavorato a Ghostbusters e mi sono reso conto di quanto fosse divertente improvvisare e la prima cosa che mi è venuta in mente è stata: “Mio Dio, dovremmo fare qualcosa di simile anche per Thor”. Fortunatamente i ragazzi della Marvel hanno risposto: “Assolutamente si, buttati”, e lo abbiamo fatto. Devo ammetterlo, ho passato sei mesi ridendo continuamente, girando il film e scherzando con i miei colleghi e questo è il miglior modo di lavorare, se possiamo davvero parlare di lavoro» (fonte Screen Rant).

Ora bisognerà capire se questo Thor dai toni decisamente più divertenti sarà lo stesso che ritroveremo nel film diretto dai fratelli Russo, Avengers: Infinity War, al cinema dal prossimo aprile.

 

Foto: © Columbia Pictures/LStar Capital/Village Roadshow Pictures/Pascal Pictures/Feigco Entertainment/Ghostcorps/Montecito Picture Company

 

 

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