Sappiamo che al momento Shia LaBeouf si trova sul set di Borg/McEnroe, ricostruzione dello storico match tra i due campioni di tennis Bjorn Borg e John McEnroe avvenuto nel 1980 a Wimbledon (qui la prima foto ufficiale).

Quello che invece non sapevamo è che il vero McEnroe, durante una recente intervista su Vanity Fair, che ha espresso preoccupazione per quanto riguarda non solo la scelta del protagonista nei suoi panni, ma in particolare sul fatto che la produzione del film sia iniziata senza che nessuno lo abbia contattato.

Ecco le parole dell’ex tennista: «Non so se stanno pianificando di fare l’intero film senza nessun intervento mio o di Bjorn Borg. Non ho visto nulla, ma so che hanno già iniziato a girare il film. Non mi pare che siano interessati a parlare con me. Non capisco come possano fare un’opera del genere senza incontrarmi. Forse potrebbero parlare coi miei amici. Ricordo a malapena cosa è accaduto 36 anni fa, quando avevo 21 anni. Potrebbe essere divertente. Se viene bene, sarà molto fico. Speriamo».

In merito alla scelta di LaBeouf ha reagito così: «Non puoi essere serio… Non gli ho mai parlato, perciò non so come potrebbe interpretare me. Immagino che sia pazzo, perciò potrebbe funzionare».

Ma l’argomento più caro all’ex sportivo è la resa di un attore sul campo da tennis: «Come accidenti fa un attore a stare in campo? Si vede che è finto, che non sanno giocare a tennis. Spero che si concentrino sugli eventi fuori dal campo, a meno che non usino materiale di repertorio. Forse sarebbe meglio».

Il regista svedese Janus Metz Pedersen che si sta occupando del progetto avrebbe fatto meglio a contattarlo secondo voi?

Fonte: Vanity Fair

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