è il libro più tradotto al mondo insieme a Bibbia e Corano. Tutti quanti sappiamo chi è eppure riesce ancora a stupirci. Il mitico burattino di legno nato dalla fantasia di Carlo Lorenzini, in arte Collodi, svela, in occasione del suo 70esimo compleanno cinematografico, la sua vera identità. O meglio, lo fa per voce del celebre animatore e regista Bruno Bozzetto che proprio oggi, in occasione della presentazione alla stampa delle nuove edizioni home video del film del ’40, ha spiazzato tutti con una dichiarazione tanto scioccante come solo le ovvietà possono essere: “Pinocchio è tirolese”! Sì, perché (non ve n’eravate accorti neanche voi, vero?), quel cappellino e quelle bretelle rosse non possono che ricordare l’abbigliamento tradizionale in uso nella regione alpina e a un occhio attento come quello di Bozzetto la cosa non è mai passata in osservata: «Mi sono sempre chiesto come mai questo burattino inventato da uno scrittore toscano avesse assunto l’aspetto di un tirolese», ha spiegato oggi l’animatore italiano, «poi, quando ho conosciuto gli sceneggiatori del film Disney ho scoperto l’arcano: uno di loro era austriaco!». E a vederli faccia a faccia nella vignetta che Bozzetto ha realizzato per celebrare questa ricorrenza, l’effetto è ancor più sconcertante e rende perfettamente l’immagine che dev’essersi creata nella mente del disegnatore quando fece la grande scoperta: «Da piccolo, io non avevo letto Pinocchio. L’avevo conosciuto tramite Disney e ho così scoperto che i due Pinocchi erano molto diversi. Nel mio disegno ho voluto farli incontrare perché erano così diversi che, incontrandosi e conoscendosi, avrebbero fatto delle grandi scoperte». E per celebrare al meglio la ricorrenza, Walt Disney Pictures ha tirato a lucido il suo gioiellino, rimasterizzando la pellicola in digitale e proponendola (dal primo aprile) in una nuova edizione Dvd e, per la prima volta in Blu-ray Disc. E se avete voglia di fare un viaggio lungo i cento anni del burattino di legno segnatevi sul calendario le date dall’1 al 4 aprile, quando sarà esposta a Milano, presso l’atelier Gluck Arte, in Via Gluck,45, la mostra-evento che esporrà tre collezioni dedicate a Pinocchio e che comprenderanno dalle pagine che videro nascere il personaggio su Il Giornale dei Bambini nel 1881 con il titolo Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, alle tavole originali, passando per i memorabilia, le bambole, i dischi, i manifesti e i gadget. Per conoscere meglio un evergreen della nostra letteratura conosciuto in tutto il mondo. E chissà, magari scoprire qualche altra curiosità sul suo conto…

Al.Za.

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