Negli ultimi anni il cinema horror asiatico ha dato prova di intensa capacità di inquietare, ma pochi film hanno scatenato il panico come The Medium (2021). Diretto dal thailandese Banjong Pisanthanakun e co-scritto e prodotto da Na Hong-jin (The Wailing), questo mockumentary dallo stile documentaristico ha portato la paura ai massimi livelli, arrivando a dominare le conversazioni tra gli amanti del genere.
La storia segue una troupe di documentaristi che arriva in un villaggio nel nord-est della Thailandia per studiare un’affermata sciamana, Nim. Presso il suo clan, il potere mistico si tramanda di generazione in generazione. La storia, inizialmente calma e immersiva nei rituali e nelle dinamiche familiari, si trasforma in un crescendo di angoscia quando la nipote Mink mostra segni di possessione demoniaca. Il film prende poi una piega ipnotica e sempre più disturbante, culminando in un finale che ha lasciato molti spettatori traumatizzati.
Su Reddit, un utente descrive il finale così: «Sicuramente uno dei film più inquietanti e spaventosi che abbia visto quest’anno. L’ultima ora si spinge a un livello completamente diverso». E un altro aggiunge: «Questo film è stato un giro sulle montagne russe, e lo dico nel miglior senso possibile». Le reazioni sono unanimi anche su Letterboxd. Un membro scrive: «The Medium è la prova che questo sottogenere di film horror ha ancora un immenso potenziale… la sua mezz’ora finale, caotica e violenta, resterà a lungo nella memoria». Un altro utente, inizialmente scettico, racconta: «C’erano delle cose che non mi piacevano molto… ma andando avanti ha cominciato a diventare davvero interessante… ha i suoi difetti, ma è un tipo di horror molto diverso, in senso positivo». Per qualcuno, tuttavia, «Più vai avanti, più vuoi smettere».
La critica non è da meno: su Rotten Tomatoes The Medium vanta un solido 81% di recensioni positive, mentre Variety ha elogiato il design sonoro, le atmosfere rituali e la fusione tra tradizione thailandese e horror moderno, pur criticandone la durata eccessiva. A livello produttivo il film ha avuto un impatto significativo: nel 2021 ha dominato il KoFiC in Corea e ha vinto il Bucheon Choice Award al Bucheon International Fantastic Film Festival. La capacità di generare tensione a partire dai rituali sciamanici, unita a una regia che costruisce il terrore passo dopo passo, ne fanno un’opera che spiazza.
I commenti reali filtrano un messaggio chiaro: The Medium è un’esperienza sconsigliata a cuor leggero. La tensione, la brutalità e la densità di paura vanno ben oltre i classici jump-scare. Se cercate un horror che vi faccia sudare freddo, che si insinui nella mente e vi spinga a fermarvi, questo è il film giusto. Purtroppo al momento non è disponibile su nessuna piattaforma italiana, ma se doveste imbattervi in questo titolo… vi abbiamo avvisato!
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