Polemiche oggi durante la conferenza stampa de Il grande sogno (al cinema da venerdì 11 settembre), presentato in concorso alla Mostra di Venezia. Dopo la contestazione rivolta dai giornalisti al presidente di Medusa Carlo Rossella durante la sua presentazione del film (considerata troppo lunga), l’incontro si è concluso con una polemica tra Michele Placido e una giornalista di un’agenzia tedesca. La giornalista ha chiesto al regista perché avesse realizzato un film sul ‘68 insieme alla società che appartiene a Silvio Berlusconi. Dura la risposta di Placido: «Con chi li devo fare io i film? Con Ovunque sei sono stato contestato perché era una produzione Rai Cinema, questa volta perché il film è realizzato con Medusa». In un secondo incontro, solo con la stampa italiana, Placido ha esordito chiedendo scusa pubblicamente alla giornalista straniera: «Non volevo rispondere utilizzando quel tono, ma si tratta della mia personalità: molti giornalisti conoscono il mio carattere. Volevo solo far capire che non conosco personalmente il premier e che queste polemiche non aiutano il cinema italiano a realizzare film, che devono essere prodotti sia con Rai Cinema che con Medusa. Ho paura per il futuro della nostra cinematografia perché vedo un panorama produttivo composto solo da commedie».

Da sinistra Riccardo Scamarcio, Jasmine Trinca e il regista Michele Placido
(Getty Images)

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