L’attrice Valeria Solarino (nella foto a sinistra) ha ricevuto ieri a Roma il Premio Pasinetti per l’interpretazione di Valzer, il lungometraggio diretto da Salvatore Maira girato con una particolare tecnica stilistica: si tratta di un unico lungo piano sequenza in cui il flusso della narrazione non è interrotto nemmeno dai flashback, che sono simultanei alla vicenda per cui il tempo della narrazione coincide con quello dell’azione. Premiato anche Toni Servillo (a destra) per La ragazza del lago , la pellicola di Andrea Molaioli tratta dal romanzo della norvegese Karin Fossum e che racconta del mistero attorno alla morte di una giovane donna annegata in un lago della provincia friulana. Ai riconoscimenti del Sindacato nazionale dei giornalisti cinematografici, assegnati durante la Mostra del Cinema di Venezia per i film in concorso o presenti nelle sezioni collaterali, sono state aggiunte anche due menzioni speciali per Salvatore Maira, regista di Valzer, e per Pietro Marcello, autore del documentario Il passaggio della linea, prodotto da Indigo Film di Francesca Cima e Nicola Giuliano.

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