Premio delle Nazioni, il premio in memoria di Gian Luigi Rondi assegnato a Jean Sorel e Abel Ferrara
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Premio delle Nazioni, il premio in memoria di Gian Luigi Rondi assegnato a Jean Sorel e Abel Ferrara

Premio delle Nazioni, il premio in memoria di Gian Luigi Rondi assegnato a Jean Sorel e Abel Ferrara

Si terrà il 19 settembre presso il Teatro Antico di Taormina la XIV edizione del Nations Award, il Premio cinematografico delle Nazioni ideato da Gian Luigi Rondi e assegnato ancora oggi in sua memoria. Quest’anno a ritirare il premio alla carriera saranno Jean Sorel e Abel Ferrara.

L’evento – ideato negli anni Settanta dal compianto critico cinematografico Professor Gian Luigi Rondi e portato avanti in sua memoria da EvenTao di Michel Curatolo, presidente del Nations Award, e al Direttore artistico Tiziana Rocca – si svolgerà come ogni anno alla presenza di numerosi ospiti che calcheranno il palco dello storico teatro. Due le figure di spicco che riceveranno il Premio Cinematografico delle Nazioni alla Carriera: per la recitazione, verrà premiato Jean Sorel, attore francese dal fascino unico che è diventato nel corso degli anni un’icona anche del cinema italiano, mentre per la regia, il premio andrà ad Abel Ferrara, uno dei registi più importanti della scena indipendente americana, che ha firmato opere come L’angelo della vendetta (1981), King of New York (1990), Il cattivo tenente (1992), Pasolini (2014), Siberia (2020).

Tiziana Rocca, Direttore artistico del Premio, ha dichiarato: “Anche quest’anno siamo felici di portare al Teatro Antico di Taormina personalità del mondo della cultura e dello spettacolo di così alto profilo. Consegneremo il Premio Cinematografico delle Nazioni alla Carriera a due maestri del cinema, che si sono distinti nella regia e nella recitazione. È un vero piacere, oltre che un onore, poter contare sulla presenza di Abel Ferrara e di Jean Sorel, che torna a Taormina dopo molti anni”.

Come sappiamo tutti, è stato un anno particolarmente difficile, sotto moltissimi aspetti” – sottolinea Tiziana Rocca. “Anche se con leggero ritardo rispetto all’abituale svolgimento del premio, ci siamo battuti affinché questo appuntamento, a cui teniamo in particolar modo, avesse luogo, ovviamente nella massima sicurezza di tutti gli ospiti e dei partecipanti. La salvaguardia e la tutela ambientale rimarranno il perno di questo premio, sono delle tematiche attuali e fondamentali oggi come non mai. È stato un anno durissimo da questo punto di vista, tra la pandemia, le alluvioni nel nord Italia e gli incendi nel sud che hanno distrutto ettari ed ettari di boschi e riserve naturali, mi auguro che anche nel nostro piccolo si possa contribuire ad accendere una luce di speranza per il futuro”.

 

 

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