Il ritorno di Mia Thermopolis a Genovia continua, purtroppo, a farsi attendere. Negli ultimi giorni, ormai a due anni dall’annuncio ufficiale di Pretty Princess 3, Anne Hathaway ha condiviso un nuovo aggiornamento sul progetto, spiegando perché il sequel non sia ancora entrato in produzione.
Disney aveva annunciato il terzo capitolo nel 2024, affidando la regia ad Adele Lim, già dietro Joy Ride, e la sceneggiatura a Flora Greeson. Poco dopo, Hathaway aveva confermato il proprio ritorno nei panni di Mia attraverso un video pubblicato su TikTok e diventato rapidamente virale. Da allora, però, le informazioni sul film sono rimaste limitate. Il sequel non ha ancora una data di uscita, le riprese non sono state programmate e il progetto sembrerebbe non aver ricevuto il via libera definitivo da parte dello studio.
Durante una recente intervista con Andy Cohen, Anne Hathaway ha scherzato sul fatto di essere impegnata nella “realizzazione” del suo “terzo bambino“, mostrando il pancione e chiarendo quanto sia difficile, al momento, stabilire una possibile data per l’inizio delle riprese. L’attrice ha annunciato il 19 giugno di essere in attesa del terzo figlio dal marito Adam Shulman. La gravidanza arriva inoltre in una fase particolarmente intensa della sua carriera, segnata da numerosi impegni professionali e da diversi progetti in uscita, ultimo dei quali The Odyssey di Christopher Nolan. Il suo calendario era dunque già molto fitto prima dell’annuncio, ma la disponibilità dell’attrice non sarebbe l’unico elemento a rallentare il film.
L’aggiornamento più importante riguarda infatti la sceneggiatura. Anne Hathaway ha rivelato che la versione sviluppata fino a questo momento è stata accantonata per seguire un approccio differente. «Credo che abbiamo avuto una svolta nella storia – ha spiegato l’attrice -. Penso che ci stiamo muovendo nella direzione giusta. Abbiamo dovuto ricominciare con questo nuovo approccio, e so che non è l’aggiornamento che tutti speravano di ricevere, ma siamo convinti che questa possa essere la versione giusta».
La decisione di ripartire con una nuova idea potrebbe apparire come un ulteriore rallentamento, ma Hathaway l’ha descritta come un passo avanti. Il team creativo avrebbe finalmente trovato una direzione capace di giustificare il ritorno dei personaggi dopo oltre vent’anni.
Il progetto ha già affrontato numerosi cambiamenti nel corso degli anni. Nel 2019, Anne Hathaway aveva dichiarato che una sceneggiatura era stata completata e che il cast desiderava tornare per un nuovo capitolo. Ad aprile 2026, l’attrice aveva poi spiegato che il gruppo stava ancora lavorando al film, precisando però che il sequel non era stato ufficialmente approvato. Nello stesso periodo, Meg Cabot, autrice dei romanzi da cui è tratta la saga, aveva raccontato di aver letto una bozza nella quale sembrava esserci spazio per molti dei personaggi originali.
La scelta successiva di cambiare direzione lascia intendere che quella versione non abbia convinto completamente lo studio o il team creativo. Il nuovo film dovrà infatti trovare un equilibrio tra la nostalgia per i primi due capitoli e la necessità di proporre una storia realmente nuova. Al momento, Anne Hathaway è l’unica interprete ufficialmente associata al progetto. Il resto del cast non è stato ancora confermato, anche se diversi attori hanno espresso interesse per un possibile ritorno.
Chris Pine ha dichiarato di essere disponibile a riprendere il ruolo di Nicholas Devereaux, interesse romantico di Mia nel secondo film, ma ha precisato di non essere ancora stato contattato. Sandra Oh, interprete della vicepreside Gupta, ha mantenuto una posizione più cauta. Più incerta appare invece la presenza di Julie Andrews, che negli ultimi anni ha più volte lasciato intendere che il momento giusto per tornare nei panni della regina Clarisse Renaldi potrebbe essere ormai passato.
Il primo Pretty Princess, uscito nel 2001, incassò circa 165 milioni di dollari a fronte di un budget di 26 milioni, contribuendo a trasformare Anne Hathaway in una star internazionale. Il sequel arrivò nel 2004 e consolidò ulteriormente la popolarità del franchise.
Il successo economico e l’affetto del pubblico spiegano perché Disney continui a lavorare al terzo capitolo, nonostante i numerosi ritardi. Il progetto, tuttavia, non sembra ancora in un fase abbastanza avanzata da consentire allo studio di annunciare una data di uscita o l’inizio della produzione.
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