Negli anni Sessanta Batman non se la passa benissimo nel mondo dei fumetti. Le sue storie, infatti, vivono di alti e bassi colossali, dovute alla snaturazione completa del personaggio, che perde via via i suoi elementi noir per abbracciare atmosfere più infantili e fantastiche. Siamo ad una sorta di passaggio di transizione e se la DC Comics affida a Julius Schwarts il compito di ricreare la dimensione notturna e criminale degli esordi, la BBC ha un’altra idea: sviluppare una serie tv dai toni volutamente sopra le righe, che sfociano nel comico e nel grottesco. Il produttore William Dozier chiama dunque Adam West, che insieme a Bart Ward (Robin), darà vita nel 1966 al primo Batman televisivo. Lo show si presenta subito col suo stile kitsch spudorato, fatto di colori sgargianti (è uno dei pochi programmi a quel tempo ad essere girati a colori), esempio perfetto della cultura pop dei Sixties, e scritte onomatopeiche che accompagnano le scazzottate tra i protagonisti e i loro bizzarri nemici, vero marchio di fabbrica della serie.

Ora queste atmosfere retro rivivono grazie a nuove action figure incredibilmente dettagliate raffiguranti proprio il Batman di West e il Robin di Ward: i costumi sono gli stessi degli anni Sessanta, dalla calzamaglia allo slip ascellare con cinturone giallo e un… repellente per squali come gadget da battaglia. Perché prima di Tim Burton e Christopher Nolan, Christian Bale e Ben Affleck, il vero e unico Batman in tv era questo.

Sotto le action figure del Batman di Adam West:

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