Ancora scossa dal grande flop di Pan – Viaggio nell’isola che non c’è, che potrebbe costargli ben 150 milioni di perdita, la Warner Bros starebbe ora affrontando un altro grande problema in un’annata decisamente negativa al botteghino. Pare infatti che David Yates, occupato sul set di Animali Fantastici: Dove trovarli, spin-off di Harry Potter, stia trascurando la trasposizione di Tarzan a lui affidata, nonostante abbia un budget previsto di 180 milioni di euro.

Come racconta, infatti, il The Hollywood Reporter, David Yates ha iniziato le riprese dell’atteso fantasy nel bel mezzo dell’enorme mole di lavoro per Tarzan. Fonti della Warner affermano che tutto era già stato programmato: «Abbiamo fissato i tempi di produzione in anticipo, e David è un grande regista, capace di portare sul grande schermo entrambi i film nei tempi previsti». Affermazione che Yates ha rifiutato di commentare. Un’altra fonte, invece, si dice preoccupata per la riuscita del film con protagonista Alexander Skarsgard (True Blood) nei panni di Tarzan e Margot Robbie (Suicide Squad) in quelli di Jane: «I due piani di produzione si sono sovrapposti. Perché mai dare a un regista la direzione di un film, quando non ha ancora finito quello a cui sta lavorando?».

Ulteriori fonti della Warner dicono che il regista si concentri tutta la settimana su Animali Fantastici, dedicando solo il week-end a Tarzan, il che renderebbe davvero difficile finire il film in tempo per il 1° luglio 2016, data che quindi potrebbe essere cancellata e il film posticipato. Comunque, nel periodo estivo, la Warner ha già il Re Artù di Guy Ritichie (22 luglio) e l’atteso Suicide Squad (5 agosto), quindi sono ben coperti. Nonostante, infatti, Tarzan sia importante è costoso, pare che lo studio abbia tre pilastri fondamentali a cui dare la massima priorità: Animali Fantastici, i cinecomic DC e i film LEGO.

Infine, un duro colpo arriva anche dall’analista di Wall StreetHarold Vogel: «L’intera strategia dello studio negli ultimi due anni è stata quella di emulare la Disney e la Marvel. Tutto ciò dimostra un drastico e preoccupante esaurimento di idee».

Fonte: THR

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