Ad Arthur Bishop (Jason Statham) piace definirsi “il meccanico” per la meticolosa artigianalità con cui affronta il mestiere, ma di professione fa il killer a pagamento. Tutto fila per il verso giusto fin quando il suo capo, Dean (Tony Goldwyn, l’amico “traditore” di Ghost), gli ordina di uccidere l’amico Harry (Donald Sutherland), per molti anni mentore di Arthur e per giunta ridotto sulla sedia a rotelle. Arthur esegue, ma fatica a mettere da parte i sensi di colpa, e così decide di occuparsi dell’addestramento del figlio di Harry, Steve (Ben Foster), a sua volta deciso a entrare nel giro. Peccato che Steve non abbia il minimo sospetto che a far fuori il padre sia stato proprio il suo nuovo amico… Remake di un noir del 1973 con Charles Bronson, Professione assassino è la conferma che Jason Statham è il vero erede dei vari Stallone e Schwarzenegger, nonostante la concorrenza di The Rock e Vin Diesel. Qui si trova faccia a faccia con un altro esperto villain di ultima generazione come Foster (Quel treno per Yuma).

Regia: Simon West
Interpreti: Jason Statham, Ben Foster, Donald Sutherland
Trama: Un killer professionista decide di occuparsi dell’addestramento di una delle sue vittime. Che però non sa di lavorare con l’assassino del padre…
Genere: thriller
Durata: 92’

Da vedere perchè: per scoprire perché Jason Statham è il vero erede dei grandi “action hero” del passato.

Nelle sale dal 24 agosto

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La scheda è pubblicata su Best Movie di agosto a pag. 100

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