Quando Prometheus uscì nel 2012, diversi fan rimasero delusi dal fatto che, per quanto fosse stata spacciata per un prequel di Alien, la pellicola centrasse in verità poco o nulla col capolavoro sci-fi del 1979. A tornare sull’argomento, adesso, è Ridley Scott in persona, attualmente alle prese con la lavorazione del sequel.

Spiega il regista in un’intervista: «Prometheus aveva una storia propria da raccontare prima di allacciarsi eventualmente al film che ha iniziato tutto. Non succederà nel prossimo. Il ritorno al franchise di Alien avverrà in quello successivo, o magari anche in un quarto film».

Ma perché la necessità di questa lunga attesa prima di unire i due universi? Prosegue Scott: «Il punto di tutto questo è quello di spiegare la saga di Alien e di chiarire il come e il perché dello stesso alieno. Ho sempre pensato all’alieno come a una sorta di pezzo da guerra batterica. Ho sempre pensato che la nave originale, che io chiamo Croissant, fosse una nave da guerra che teneva queste creature biomeccanoidi portate alla distruzione».

Insomma, i cinefili si mettano pure il cuore in pace: l’avvicinamento tra Prometheus e Alien avverrà in maniera molto molto lenta, e ci sarà decisamente da aspettare un bel po’ prima di vederli finalmente in simbiosi.

Per ora, non rimane che attendere di vedere cos’abbia in serbo Scott per Prometheus 2, il quale uscirà nelle sale statunitensi il 30 maggio del 2017.

Fonte: Collider

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