Quanto manca al 14 settembre? Perché se andiamo avanti a questo ritmo, ora dell’uscita italiana di Prometheus sapremo praticamente tutto quello che c’è da sapere sul film. Anche questa settimana, infatti, Ridley Scott e la produzione hanno rilasciato una serie di ricche interviste sul film, oltre a nuove foto e qualche curiosità sfiziosa.
Il tutto in seguito a un evento specialissimo, la proiezione (in 3D) di alcune sequenze complete del film al Vue cinema di Leicester Square di Londra. Sequenze che, va detto, di per sé non raccontano nulla di nuovo rispetto a quanto avevamo giù intuito da teaser e trailer vari: riguardavano infatti eventi come la “gita archeologica” di Noomi Rapace e Logan Marshall-Green durante la quale i due trovano tracce di una civiltà aliena, nonché l’annuncio del progetto Prometheus da parte di Peter Weyland (Guy Pearce) e, ovviamente, l’atterraggio dell’astronave sul pianeta. In più, i fortunati partecipanti hanno avuto modo di vedere in azione Meredith/Charlize Theron e David/Michael Fassbender, con la prima che ha «interessi molto personali nel partecipare alla missione» (parola della Theron stessa) e il secondo, pare, molto deluso a causa del trattamento “da robot” che riceve; nel caso vi fosse sfuggito, infatti, David è un androide, proprio come l’Ash del primo Alien).
E proprio di Alien ha parlato ancora il regista Ridley Scott, ribadendo per l’ennesima volta che Prometheus «non è proprio un prequel», anche se «negli ultimi sette minuti il gap tra i due film si restringe molto». Dichiarazioni rilasciate alla stampa dopo l’anteprima, in un incontro nel quale Scott (più ciarliero del solito) ha anche dato qualche indizio inedito sul film: «È il mio modo di investigare sull’origine della vita, perché non è possibile che noi siamo davvero i primi», «Ci sono tanti effetti speciali ma anche molte location e oggetti “reali”, diversamente da Avatar di Cameron: quello è un film bellissimo, ma a me non piace lavorare così. E poi Prometheus è un film che fa paura, quindi nessun paragone con James», e soprattutto «Prometeo, nella mitologia greca, era colui che rubava il fuoco agli dèi e veniva punito. Ecco il messaggio del film: non si scherza con gli dèi (you don’t f**k with the gods, in inglese)».
Non vi basta? D’accordo: in seguito a un accordo con la compagnia telefonica Verizon, Scott ha lanciato un mini-sito ricco di giochi e curiosità sul film, Prometheus Mission Connect (che trovate qui). Chi ha scavato nei meandri del sito ha già trovato foto inedite del film, oltre a due diagrammi che rappresentano la struttura del MedPod (presumibilmente la struttura medica di bordo) e dell’astronave USSC Prometheus. Ve le mostriamo qui sotto, mentre per tutte le altre foto vi rimandiamo alla nostra photogallery.
Ancora solo cinque mesi (e un giorno)…
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