Dirigere un cortometraggio con effetti speciali digitali, realizzare un documentario secondo i comuni standard televisivi o un videoclip musicale con impeccabili effetti grafici: sono i risultati che si possono ottenere grazie a scuole specializzate come il Sae Institute di Milano. Il documentario Ultimate Fighters, sulle Martial Mixed Arts, il video-clip degli Sons of the Empire Push it, e due corti di fiction Ego e Dietro la nebbia, che vi mostriamo qui sotto, ne sono una prova. Il Sae institute, nato in Australia 20 anni fa e che conta oggi 50 sedi in tutto il mondo, è attivo nel capoluogo lombardo da 12 anni e offre corsi dai 3 ai 15 mesi che vanno dal Digital Filmmaking all’Audio Engeneering al 3D Animation. Il primo si prefigge di formare professionisti a tutto tondo, insegnando loro il processo completo di realizzazione di un prodotto video, dalla stesura della sceneggiatura alla post produzione, ha una durata di 15 mesi, costa 8.500 euro (che includono anche un MacBook). Una volta ultimato il corso spetterà poi allo studente decidere in quale settore specializzarsi (se diventare operatore, montatore, direttore della fotografia o filmmaker). Il secondo corso forma invece tecnici dell’audio dura 12 mesi e costa 8.500 euro, mentre il 3D Animation Certificate dura 3 mesi costa 1.500 euro e permette di diventare disegnatori per animazioni tridimensionali sia per film che videogiochi. I corsi prevedono sia lezioni che prove pratiche e la scuola mette a disposizione degli studenti tutte le apparecchiature tecniche e gli spazi necessari per mettersi alla prova sul campo: quindi blue-screen, telecamere, computer ecc. Tutto questo nell’ottica scelta dalla scuola che tende a «trasformare da subito lo studente in un professionista», come spiega Federico Lorenzo Mattioli, coordinatore del corso di Animazione 3D, che fornisce un dato molto incoraggiante per tutti gli aspiranti: «quasi il 100% dei nostri studenti trova un impiego nel settore prescelto dopo i nostri corsi, anche grazie al fatto che è la scuola stessa a metterli in contatto con le realtà giuste». La partenrship con la Middlesex University di Londra inoltre fa sì che il diploma in Digital Filmmaking (che prevede un corso di 15 mesi) sia un bachelor a tutti gli effetti anche all’estero e che permetta di acquisire gli stessi crediti di una laurea breve per poter poi accedere a un master o a una laure specialistica. E come in tutte le scuole serie per raggiungere l’obiettivo è necessario impegnarsi davvero: «Circa ¾ degli studenti ottengono il diploma. Nel corso dell’anno devono superare 4 prove pratiche, 5 test a multiple choice, 8-10 prove con i software in uso e 1 prova sul campo (o sul set o in sala montaggio)», spiega Mattioli, «le classi hanno dai 10 ai 20 studenti e non sono richiesti requisiti minimi per accedere ai corsi perché il primo trimestre ha carattere propedeutico per tutti». Le iscrizioni per i nuovi corsi sono già aperte e il modulo d’iscrizione può essere scaricato dal sito www.saeitalia.it. Il 23 novembre partirà quello di Digital Filmmaking e il 16 gennaio quello di 3D Animation.

Di seguito potete vedere alcuni esempi dei risultati cui è possibile arrivare frequentando i corsi SAE. Si tratta di prove in itinere svolte dagli studenti dello scorso anno accademico, precisamente 1 documentario sulle Martial Mixed Arts, il video-clip degli Sons of the Empire Push it, e due corti di fiction Ego e Dietro la nebbia.

Ultimate Fighters (documentario)


Push It (video-clip)

EGO (corto)

Dietro la nebbia (corto)

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