Questa acclamata serie sci-fi è talmente realistica da essere stata approvata da un astronauta della NASA
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Questa acclamata serie sci-fi è talmente realistica da essere stata approvata da un astronauta della NASA

Fantascienza e accuratezza scientifica possono andare d'accordo? In questa serie sì

Questa acclamata serie sci-fi è talmente realistica da essere stata approvata da un astronauta della NASA

Fantascienza e accuratezza scientifica possono andare d'accordo? In questa serie sì

Questa acclamata serie sci-fi è talmente realistica da essere stata approvata da un astronauta della NASA

Sembra quasi una contraddizione accostare i termini “sci-fi” e “accuratezza storica”. Eppure, è proprio così per l’acclamata serie For All Mankind, prodotta da Apple TV+ e presente sulla piattaforma con quattro stagioni, a cui si aggiungerà prossimamente anche la quinta, ancora in lavorazione.

Lo show, creato e scritto da Ronald D. Moore, Matt Wolpert e Ben Nedivi, è ambientato in una realtà alternativa dove la corsa allo spazio non è mai terminata, e inizia con lo sbarco del primo uomo sulla Luna da parte dell’Unione Sovietica, invece che degli USA. Dopo che il cosmonauta Alexei Leonov riesce nell’impresa, la NASA concentra tutti i suoi sforzi per raggiungere i sovietici, dando il via a una serie di missioni e ampliando sempre di più il parco dei candidati a diventare astronauti. La storia rilegge quindi tutti i principali eventi storici, concentrandosi sulle tensioni tra le due potenze per la creazione di una base lunare.

La serie sci-fi è stata accolta positivamente dalla critica: in particolare, la seconda e la quarta stagione detengono un punteggio del 100% di recensioni positive sul popolare aggregatore Rotten Tomatoes. Tra gli elementi che maggiormente hanno conquistato critici e pubblico c’è anche l’accuratezza storica. Infatti, benché il setting sia una realtà alternativa, le missioni spaziali, i costumi, gli strumenti e le ambientazioni sono tutti assolutamente realistici e aderenti alla realtà.

Per garantire sempre un alto livello di cura dei dettagli, lo showrunner Ronald D. Moore si è avvalso infatti della consulenza di importanti nomi della NASA che hanno approvato e sostenuto il progetto. Tra essi, le due figure principali sono l’ingegnere aeronautico Gerald “Gerry” Griffin, che ha ricoperto il ruolo di controllore di volo durante il programma Apollo, e l’ingegnere ed ex astronauta Garrett Reisman, che ha trascorso oltre 100 giorni nello spazio.

Quest’ultimo ha dichiarato: «È davvero fantastico come tutti siano determinati a realizzare in maniera corretta persino i dettagli e le componenti tecniche. Allo stesso tempo, ho sempre insistito affinché l’accuratezza non prevalesse mai sulla storia. So che ciò che determina veramente il successo dello show sono la storia e i personaggi, e non necessariamente se il pannello di configurazione sia realistico o meno». Nonostante ciò, gli sforzi del team che ha realizzato la serie sono stati apprezzati dal pubblico. Sono estremamente aderenti al vero, ad esempio, il centro di controllo delle missioni, le tute indossate dagli astronauti, l’interno degli shuttle e dei veicoli spaziali. 

Insomma, se siete appassionati del genere sci-fi, sappiate che For All Mankind è la serie che più di tutte è riuscita a trovare il giusto equilibrio tra l’accuratezza storica e scientifica e la libertà creativa che regala all’audience una buona storia. Attendiamo quindi di scoprire cosa accadrà nella quinta stagione.

Fonte: SlashFilm

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