Questa serie Netflix passata inosservata è perfetta da guardare nei momenti di crisi esistenziale
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Questa serie Netflix passata inosservata è perfetta da guardare nei momenti di crisi esistenziale

Una tragicommedia che vi farà ridere, piangere e riflettere sul senso della vita

Questa serie Netflix passata inosservata è perfetta da guardare nei momenti di crisi esistenziale

Una tragicommedia che vi farà ridere, piangere e riflettere sul senso della vita

La serie animata Netflix Carol e la fine del mondo

Nei momenti di ansia, insicurezza e crisi esistenziale, ci vengono in soccorso i nostri film e le nostre serie TV preferite. Si tratta di quelli che gli americani chiamano “comfort show”, opere o programmi che ci trasmettono un senso di vicinanza e familiarità, riuscendo nell’impresa di restituirci la serenità. Spesso, questo avviene attraverso un protagonista che sta affrontando situazioni analoghe e nel quale possiamo facilmente rispecchiarci. Se vi trovate in questo stato d’animo, insomma, c’è una serie Netflix che potrebbe proprio fare al caso vostro.

Si tratta di Carol e la fine del mondo, una miniserie d’animazione in dieci episodi creata da Dan Guterman e arrivata su Netflix nel dicembre 2023. Composta da una sola stagione, è passata quasi inosservata, ma è una piccola gemma nascosta dall’intensa carica emotiva che ruota attorno a un messaggio molto semplice quanto provocatorio: cosa c’è di male nell’abbracciare uno stile di vita ordinario, monotono e poco ambizioso?

La storia inizia in un contesto di imminente apocalisse: un misterioso corpo celeste sta per colpire la Terra e spazzare via per sempre la razza umana. Secondo gli scienziati, mancano solo sette mesi all’estinzione, pertanto molti uomini e donne decidono di vivere liberamente gli ultimi giorni rimasti, dando sfogo a tutti i loro desideri più sfrenati. Tutti tranne una donna silenziosa e impacciata di nome Carol, che ha 42 anni e fa la segretaria. Lei, infatti, non punta a realizzare il suo ultimo sogno, e non fa nemmeno parte degli esperti che stanno cercando disperatamente di salvare la Terra: insicura e confusa del suo posto nel mondo, vaga alla cieca alla ricerca di sé stessa e del significato della vita.

Il regista ha descritto la serie animata come «una lettera d’amore dedicata al concetto di routine, una storia sulla bellezza della monotonia, sui rituali quotidiani che compongono una vita». In effetti, mentre il resto del mondo si dà a incredibili viaggi o a feste selvagge, Carol sceglie di proseguire con una vita totalmente ordinaria in un ufficio in cui le problematiche più grandi sono la fotocopiatrice malfunzionante o la mancanza di toner. Attraverso le dinamiche surreali tra i colleghi, la serie racconta l’evoluzione dei rapporti umani e la condizione dell’essere umano di fronte alla perdita imminente e al passare del tempo.

Nonostante non abbia ottenuto una grande fama, la serie è amatissima dal pubblico che ha avuto la fortuna di scoprirla nel catalogo Netflix, tanto da aver conquistato il 100% di recensioni positive sull’aggregatore Rotten Tomatoes. I fan hanno apprezzato soprattutto la filosofia e la semplicità del messaggio di Carol e la fine del mondo, che qualcuno ha sintetizzato così: «Non sappiamo perché siamo su questo pianeta. Sappiamo soltanto che abbiamo noi stessi e gli altri. E non dobbiamo fare grandi cose per vivere felici». Se siete alla ricerca di una tragicommedia che vi faccia ridere, piangere e riflettere sui grandi temi esistenziali della vita, non vi resta insomma che fare rotta su Netflix.

Fonte: SlashFilm

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