Ci sono serie tv che sembrano destinate a lasciare un segno indelebile, ma che finiscono per spegnersi troppo presto. È il caso di Lovecraft Country, l’ambizioso adattamento HBO del romanzo di Matt Ruff, ideato da Misha Green, che nel 2020 riuscì a unire horror, fantascienza, fantasy e una rilettura coraggiosa della storia americana attraverso la lente del razzismo. Uno show che, pur con difetti evidenti, venne accolto con entusiasmo da critica e pubblico, tanto da far sperare in un futuro radioso. Invece, dopo una sola stagione, arrivò l’annuncio che nessuno si aspettava: HBO cancellò la serie senza fornire spiegazioni ufficiali.
La prima stagione seguiva le avventure di Atticus “Tic” Freeman (Jonathan Majors), un veterano di guerra che, insieme a familiari e amici, si trovava a confrontarsi con i mostri della tradizione lovecraftiana e con quelli ben più reali della segregazione razziale negli Stati Uniti degli anni ’50. L’idea era potente: rielaborare il lato più oscuro dell’opera di H.P. Lovecraft – il suo razzismo – trasformandolo in una denuncia, senza rinunciare al fascino visionario delle sue atmosfere.
Nonostante i pregi, Lovecraft Country soffriva di una certa frammentarietà narrativa: trame abbozzate e mai portate fino in fondo, personaggi lasciati in sospeso e collegamenti con eventi storici reali che a volte apparivano forzati. Ma la promessa di una seconda stagione sembrava l’occasione perfetta per affinare la formula e dare alla serie lo spessore che meritava. Green, del resto, aveva già dichiarato di aver delineato nuove storie pronte a spingersi oltre il materiale del romanzo, continuando a rivendicare uno spazio nel genere da troppo tempo negato agli autori e ai personaggi neri.
Tutto questo, però, non ebbe seguito. Nel luglio 2021 HBO annunciò la cancellazione, lasciando fan e critica interdetti. Solo in seguito emersero retroscena poco edificanti: dal clima difficile sul set, descritto come “tossico” nel libro Tinderbox: HBO’s Ruthless Pursuit of New Frontiers, fino agli scandali giudiziari che hanno travolto Jonathan Majors, condannato per molestie e aggressioni. A completare il quadro tragico, la morte improvvisa di Michael K. Williams, straordinario interprete di Montrose, avvenuta appena due mesi dopo la decisione della rete.
Guardando oggi a Lovecraft Country, la sua cancellazione resta un’occasione mancata. Da un lato, i problemi produttivi e le vicende personali di alcuni membri del cast spiegano la scelta di HBO. Dall’altro, resta la sensazione che la serie avesse ancora molto da dire, e che avrebbe potuto crescere in modo sorprendente con una seconda stagione.
Leggi anche: Questa serie tv sui viaggi nel tempo è stata dimenticata troppo in fretta
Fonte: SlashFilm
© RIPRODUZIONE RISERVATA