Quando pensiamo alla ricca filmografia di Ridley Scott, probabilmente ci verranno in mente titoli come Alien, Blade Runner o Il Gladiatore. In pochi, invece, ricordano che il suo genio si nasconde dietro una delle più sorprendenti e avvincenti serie TV sci-fi degli ultimi anni, che rappresenta quasi un successore ideale proprio del suo capolavoro Blade Runner.
L’opera in questione è Raised by Wolves – Una nuova umanità, creata da Aaron Guzikowski e realizzata per HBO Max nel 2020. In qualità di produttore esecutivo, Scott è la mente e l’anima di questo interessante prodotto di fantascienza, del quale ha diretto anche i primi due episodi. Tra effetti speciali mozzafiato, profonde questioni esistenziali e filosofiche e un inquietante sguardo al futuro distopico che attende l’umanità, Raised by Wolves è sicuramente una delle serie sci-fi più meritevoli degli ultimi anni, che alcuni hanno definito un moderno capolavoro del genere.
La storia è ambientata nel Ventiduesimo secolo e segue due androidi, chiamati Madre (Amanda Collin) e Padre (Abubakar Salim), inviati su un misterioso pianeta insieme a degli embrioni, con l’obiettivo di crescere nuovi esseri umani dopo la devastazione della Terra. Il loro piano però incontra degli ostacoli quando si scopre che sul pianeta sono presenti altre colonie di uomini in fuga, appartenenti a un ordine religioso mitraico. La colonia umana minaccia quindi di essere distrutta dalle differenze religiose interne: gli androidi dovranno combattere tra ragione e fede, cercando di costruire una società che non ripeta gli stessi errori fatti sulla Terra.
In linea con altri prodotti sci-fi, dunque, questa serie si chiede se sia possibile creare una nuova vita senza riprodurre i cicli distruttivi che hanno portato l’umanità alla catastrofe. Particolarmente interessante è il personaggio di Madre, che è stata programmata per prendersi cura degli altri, ma allo stesso tempo è anche una potentissima macchina da guerra. Portata in scena magistralmente da Amanda Collin, si ritrova a navigare tutte le implicazioni di questo dualismo, chiedendosi se sia possibile andare oltre la propria programmazione, avere il libero arbitrio e provare delle emozioni.
Purtroppo per gli spettatori, però, la serie non è riuscita ad andare oltre la seconda stagione. Nel 2022, infatti, è stato annunciato che lo show è rimasto vittima del taglio dei costi dovuto alla fusione tra Warner Media e Discovery. Non solo: dopo la cancellazione, la piattaforma ha anche rimosso la serie dal suo catalogo, rendendo impossibile anche un eventuale rewatch. Il creatore Aaron Guzikowski si è detto particolarmente frustrato, in quanto aveva già pianificato una storia che si dipanasse per ben cinque stagioni. Purtroppo, ai fan non è stata data l’opportunità di vedere la conclusione, ma Raised by Wolves resta comunque uno degli esperimenti sci-fi più interessanti e originali degli ultimi dieci anni, e avrebbe sicuramente meritato di più.
Fonte: Collider
© RIPRODUZIONE RISERVATA