“Dio in cielo e Vasco in terra”. Basta uno sguardo sulle folle urlanti e sugli striscioni che invadono i suoi concerti per capire qual è il livello di considerazione che i fan hanno per Vasco Rossi. Tra i pochi i musicisti italiani capaci di riempire gli stadi ad ogni tour, il Blasco è diventato negli anni una vera e propria leggenda sul panorama nazionale, senza mai però riuscire a espatriare, ma accontentandosi di un successo che non conosce tregua e che ora viene raccontato nel film-documentario Questa storia qua di Alessandro Paris e Sibylle Righetti.

Dagli esordi con la Steve Roger Band, passando per gli eventi storici come le apparizioni sul palco dell’Ariston con Vado al massimo (1982) e Vita spericolata (1983 – con cui arrivò penultimo) fino all’inesorabile ascesa al successo. Una carriera eccezionale con 25 album e più di 160 canzoni, premiata da un pubblico affezionatissimo per il quale pezzi storici come Albachiara, Siamo solo noi, Liberi Liberi sono forse più che inni nazionali. Una vita sregolata, fatta di eccessi e anche di qualche guaio con la legge, ma mai nulla che i suoi fan non fossero in grado di perdonargli.

Una vita così e il racconto della rock star venuta dalla provincia di Modena, capace di realizzare il miracolo di unire la lingua italiana alla musica rock era di quelle che il cinema non poteva lasciarsi scappare.

La data da appuntarsi è quella del 5 settembre, quando il film verrà presentato al Festival di Venezia durante un evento speciale e trasmesso via satellite in alcuni cinema (da agosto sarà attivato anche un servizio di prevendita dei biglietti). A partire dal 7 settembre invece Lucky Red lo distribuirà in tutta Italia.

Come anticipato inoltre il film includerà anche una canzone inedita . (Foto Getty Images)

Ecco il trailer:

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