Questo film di vampiri del 2008 è considerato l’anti-Twilight (ed è molto più horror)
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Questo film di vampiri del 2008 è considerato l’anti-Twilight (ed è molto più horror)

I due film condividono anche lo stesso anno di uscita, ma non lo stesso livello di popolarità

Questo film di vampiri del 2008 è considerato l’anti-Twilight (ed è molto più horror)

I due film condividono anche lo stesso anno di uscita, ma non lo stesso livello di popolarità

Questo film di vampiri del 2008 è considerato l’anti-Twilight (ed è molto più horror)

Nonostante sia un franchise amatissimo, specialmente dalla fascia d’età degli adolescenti, non c’è dubbio che Twilight abbia portato con sé anche una lunga scia di critiche e polemiche, e che non goda di una grandissima reputazione presso il grande pubblico. Molti, infatti, hanno criticato la recitazione poco ispirata dei protagonisti Robert Pattinson e Kristen Stewart, le sequenze che oggi i giovani definirebbero semplicemente “cringe”, oppure le incongruenze nel worldbuilding e nella storia. Ma c’è un aspetto in particolare che ha fatto infuriare i fan dei racconti di vampiri: Twilight non fa paura. Il film è stato sempre pubblicizzato come “una love story dark”, e certo gli elementi romance abbondano. Ma non si può dire lo stesso per quelli horror e spaventosi: i vampiri creati da Stephenie Meyer, semplicemente, non fanno paura proprio a nessuno.

Nello stesso anno, il 2008, al cinema è arrivato un altro film di vampiri, che purtroppo ha finito per essere eclissato dalla popolarità della saga su Bella ed Edward. Definito spesso l’“anti-Twilight”, Lasciami entrare (titolo internazionale: Let The Right One In) affronta a sua volta il tema dell’amore e delle relazioni, ma questa volta in una chiave veramente horror, mostrando allo spettatore gli aspetti più terrificanti della figura del vampiro. Insomma, tutto ciò che la saga con Kristen Stewart non è riuscita a fare.

La storia segue un mite ragazzino di dodici anni di nome Oskar, che si trasferisce in una nuova città, dove inizia a essere bullizzato sia verbalmente che fisicamente dai suoi compagni, nell’indifferenza della madre Yvonne. Un giorno, Oskar conosce Eli, una bambina solitaria ed elusiva che vive nello stesso complesso di appartamenti ed è segretamente una vampira. Inizialmente Oskar è sconvolto dalla necessità di Eli di uccidere le persone per sopravvivere, tuttavia, lei insiste sul fatto che le loro nature assetate di sangue siano simili, in quanto anche Oskar – che nel frattempo grazie a lei ha imparato a reagire ai bulli –ucciderebbe in caso di necessità.

A differenza di Twilight, questo film non disdegna gli aspetti più violenti e spaventosi, ispirandosi ai classici della cinematografia sui vampiri, soprattutto per quanto riguarda l’atmosfera soprannaturale e la crescente oscurità e sete di sangue della piccola Eli. Nonostante questo lato oscuro, al centro della vicenda resta sempre il rapporto tra i due ragazzini, che si sviluppa lungo tutta la storia come un’attrazione assolutamente deviata e malata. Tuttavia, lo spettatore si ritrova a tifare per Eli e Oskar in quanto ragazzini innocenti che hanno deciso di vendicarsi dei torti subiti cedendo al loro lato più oscuro. Anche su questo piano, dunque, Lasciami entrare riesce dove Twilight aveva fallito, mostrandoci realmente gli aspetti più disturbanti e problematici della relazione tra essere umano e vampiro.

Fonte: Screen Rant

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