Mentre è a lavoro sul set londinese di Avengers: Age of Ultron, Joss Whedon, la mente che si cela dietro a molti dei recenti successi dei Marvel Studios, è tornato a parlare dell’atteso sequel sui Vendicatori, soffermandosi sui villains – che non sono, come ha tenuto a precisare, personaggi tirati in ballo senza nessun motivo – e sulle location.
Andando con ordine: rispetto al primo episodio, in Age of Ultron Joss Whedon ha quasi dovuto inserire nuovi cattivi, per dare al conflitto uno spessore maggiore e sicuramente più interessante. «L’ultima volta – ha scherzato – C’erano tutti i più grandi eroi della Terra contro un attore inglese [Tom Hiddleston, ndr]». Quindi, con questo film, ci sarà decisamente più azione. Partendo da Ultron, con cui il regista e la sua crew stanno avendo “qualche problemino”. «Non è una creatura dotata di logica – è un robot che è disturbato, semplicemente. Stiamo cercando di capire cosa possa renderlo allo stesso tempo incredibile, strano e inaspettato. E tutto quello che un robot, di solito, non è».
Sulla scelta del Regno Unito come location, Whedon ha spiegato che: «questo film sarà molto diverso. Sto cercando di fare un film diverso. Dopotutto perché dovrei fare due volte la stessa cosa?». «Il numero di differenti ambientazioni e di textures che stiamo ricavando dai set in Inghilterra è semplicemente incredibile».
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Fonte: Empire
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