Questo terrificante horror appena uscito ci ha svelato il lato oscuro della celebrità
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Questo terrificante horror appena uscito ci ha svelato il lato oscuro della celebrità

Niente serial killer o creature soprannaturali, qui l'elemento spaventoso è tragicamente reale

Questo terrificante horror appena uscito ci ha svelato il lato oscuro della celebrità

Niente serial killer o creature soprannaturali, qui l'elemento spaventoso è tragicamente reale

Questo terrificante horror appena uscito ci ha svelato il lato oscuro della celebrità

Una volta c’erano i divi di Hollywood, oggi ci sono gli influencer. Ma gli influencer non sono celebrità come tutte le altre: dato che la loro notorietà si basa sui social network e sulla connessione costante con il pubblico, per chi li segue è sempre più facile ricadere in quelle che vengono definite relazioni parasociali, che sussistono quando un fan si convince di avere un rapporto personale, di amicizia o addirittura romantico, con la celebrità che segue. Proprio attorno a questo fenomeno è costruito l’horror Livestream di Victor Soares, arrivato al cinema in America a marzo 2025.

Al centro della vicenda c’è Mia (Sarah Moliski), influencer che documenta e trasmette in diretta sui social praticamente ogni momento della sua vita. La ragazza viene invitata da uno sponsor a trascorrere il weekend in un casolare isolato e decide di portare con sé il fidanzato Joss (Mao Sun) e gli amici Cindy (Tiffany Dennis), Pedro (Soares) e Thomas (James Michael Cowan). Ma Liza (Savannah Schakett), la figlia dei proprietari del casolare, è ossessionata da Mia: è convinta che la ragazza sia una sua amica e che nei suoi contenuti social si rivolga direttamente a lei. E quando non riesce a ottenere l’attenzione che desidera dal suo idolo, le cose volgono per il peggio…

L’elemento horror di questo film proviene da una paura concreta: con la diffusione delle nuove tecnologie, purtroppo sono diventati ancora più frequenti i casi di stalking e invasione della privacy delle grandi celebrità. La questione si complica ulteriormente sui social media, che permettono un collegamento diretto e immediato, apparentemente senza filtri, con il pubblico. Livestream non è certo il primo film horror a trattare il tema dell’ossessione di un fan, ma è forse uno dei primi a calare questo fenomeno nel contesto dei social e del mondo degli influencer. La pellicola mostra quindi l’ossessione di Liza, la sua incapacità di distinguere cosa sia reale e cosa no, ma anche il modo in cui Mia e i suoi amici sottovalutano il problema, rifiutandosi di credere che una ragazza comune possa arrivare a uccidere per un motivo del genere.

Il regista, quindi, non ricorre a serial killer o elementi soprannaturali, ma costruisce un horror estremamente realistico. Del resto, tragedie del genere sono purtroppo già accadute nella vita reale. Uno dei casi più recenti è quello della cantante Christina Grimmie, che, dopo essere diventata nota sul web per le sue cover pubblicate su YouTube, ha partecipato alla competizione televisiva The Voice e ha avviato una carriera musicale di successo. A giugno 2016, Grimmie è stata uccisa da tre colpi di pistola sparati da un fan durante un meet and greet. La cantante aveva appena 22 anni.

Fonte: Collider

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