Sì, avete letto bene: John Rambo tornerà al cinema. Questa volta però non sarà Sylvester Stallone a imbracciare il fucile. Millennium Media, casa di produzione ben nota per il suo amore verso i franchise action come The Expendables e Attacco al potere, ha annunciato che è in lavorazione un prequel di Rambo. E possiamo già sentire il rumore dei mugugni dei fan e di chi pensa che il cinema non riesca proprio a lasciar perdere il suo passato.
Questa volta, va detto, è difficile dar loro torto, perché Rambo è molto più di un personaggio d’azione: è un simbolo. Nato nel 1982 con First Blood, il primo film storico mostrava un ex Berretto Verde alle prese con il trauma della guerra e l’ostilità del mondo civile. Un ritratto intenso e umano del veterano di guerra, che poi, film dopo film, si è trasformato in un’icona muscolare del cinema action anni ’80 e ’90, capace da solo di affrontare eserciti interi, sempre con la maglietta strappata e uno sguardo carico di vendetta.
Nel corso di cinque film, Rambo ha incassato oltre 800 milioni di dollari al box office mondiale. L’ultimo capitolo, Rambo: Last Blood (2019), ci ha mostrato un Rambo ormai invecchiato, ritirato in un ranch in Arizona, costretto a tornare alla violenza dopo il rapimento della figlia adottiva da parte di un cartello messicano. Il film ha diviso pubblico e critica, ma ha chiuso un cerchio emotivo per il personaggio, mostrando il lato più fragile e distrutto di un uomo che ha sempre vissuto in guerra, dentro e fuori… o almeno così si pensava.
Il nuovo film prequel, stando a quanto riportato nelle ultime ore, sarà affidato al regista finlandese Jalmari Helander (autore del sorprendente Sisu) e si intitolerà semplicemente John Rambo. Racconterà le origini del leggendario soldato americano durante la guerra del Vietnam. La trama è ancora sotto stretto riserbo, ma la presenza di Helander quantomeno promette una buona dose di violenza stilizzata e adrenalina pura. La sceneggiatura è stata affidata a Rory Haines e Sohrab Noshirvani, già sceneggiatori di Black Adam. Le riprese dovrebbero iniziare in Thailandia il prossimo ottobre.
C’è un dettaglio però che farà alzare più di un sopracciglio: Sylvester Stallone non è coinvolto, almeno per ora. I produttori, però, lasciano intendere che una sua partecipazione in futuro non è del tutto esclusa. Conviene farlo, considerando ciò che è successo negli anni scorsi attorno al franchise di Rocky, proseguito con la saga del figlio di Apollo Creed interpretato dall’attore e regista Michael B. Jordan.
Curiosamente, però, Stallone negli ultimi tempi è sembrato più aperto nei confronti di un possibile erede di Rambo. Il diretto interessato a febbraio 2024 ha dichiarato infatti di essere disposto a passare il testimone a… Ryan Gosling! «Mi ha detto di essere affascinato da Rambo – ha raccontato – Quando era piccolo, andava a scuola vestito da Rambo, anche se le altre persone lo deridevano. Continuava a dire di essere appassionato e di sentirsi molto simile a lui. E così ho pensato: beh, è interessante, se mai dovrò passare il testimone, ho deciso che lo passerò a lui, dato che ama così tanto il personaggio. Per me è un sì, ma forse qualcuno dirà che Ryan è troppo bello per la parte».
Bello o non bello, data l’età difficilmente il protagonista del prequel di Rambo sarà davvero Gosling. L’attesa ora è tutta per capire chi si assumerà la responsabilità di riportare questa nuova icona del cinema americano e d’azione al cinema. Una vera impresa, degna dell’ex berretto verde più famoso del grande schermo.
Fonte: World of Reel
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