A novembre girerà per i Vanzina Ti presento un amico, commedia «sofisticata e all’inglese» (ipse dixit), a ottobre volerà negli Stati Uniti (per la precisione in Iowa) per Legendary, fantasy americano in 3D, il prossimo anno sarà il fratello di Elio Germano nel nuovo atteso film di Daniele Lucchetti (già regista di Mio fratello è figlio unico), La vita (nel cast anche Isabella Ragonese e Luca Argentero), e il 14 febbraio (guarda caso) invaderà le sale con Scusa ma ti voglio sposare, sequel di Scusa ma ti chiamo amore, tratto dall’omonimo romanzo di Federico Moccia e diretto dallo stesso scrittore/regista.
Ma nel futuro lavorativo di Raoul Bova non c’è solo il grande schermo, anzi. Da questa sera lo ritroveremo su Canale 5 con Intelligence – Servizi & Segreti, nuova miniserie in 6 puntate firmata Taodue e diretta da Alexis Sweet (una produzione kolossal da 20 milioni di euro), dove Bova sarà Marco Tancredi, un ex militare delle forze speciali dell’Esercito. Ritiratosi dal servizio di infiltrazione antiterrorismo in Medio Oriente in seguito a un grave incidente, il suo unico desiderio è ora quello di vivere in pace, ma una tragedia personale lo costringerà a tornare a combattere. Presto scoprirà di aver a che fare con nemici molto insidiosi nel mondo dei servizi segreti in cui verità e menzogna spesso si confondono, e affronterà pericoli sempre diversi, come virus mortali creati in laboratorio e spietati gruppi terroristici. «Tancredi», racconta Bova, «diventa prima un fuggitivo, inseguito da terroristi e servizi segreti, poi uno 007. Gli spunti sono reali, la storia è di fantasia ma permetterà di raccontare un eroe». Cosa che gli è molto cara (vedi Sbirri, una delle sue ultime fatiche cinematografiche di cui è stato anche produttore)… «È vero e non é un caso. A me piace rappresentare eroi di oggi, persone che rischiano sapendo di avere la vita a repentaglio per stipendi, se va bene, normali. E non penso solo ad eroi in divisa anche se oggi piangiamo i ragazzi di Kabul. In un mondo impostato sul guadagno facile, l’opportunismo, l’apparire a tutti i costi da star anche se si è escort di fama o delinquenti accertati, l’idea di essere moralmente integri ci fa sembrare eroi, esempi positivi per le nuove generazioni. Ecco perché insisto».

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