In una recente intervista al magazine Details aveva asserito con convinzione che i suoi giorni da alcolista erano finiti. Ma dopo quello che è successo domenica Jonathan Rhys-Meyers (30 anni), farà molta fatica a convincerci che fosse sincero. L’attore irlandese infatti si trovava a Dublino per pubblicizzare il suo ultimo film (August Rush, presentato alla Festa del Cinema di Roma) quando, all’aeroporto, è stato arrestato per disturbo della quiete pubblica mentre attendeva il suo turno per imbarcarsi. Meyers, il cui tasso alcolico in quel momento andava ben oltre il limite consentito, era talmente scatenato e ingestibile che le forze dell’ordine per fermarlo hanno dovuto avvalersi della collaborazione di un corpo speciale, la Garda Siochana. «Ho trent’anni e sono irlandese…» aveva anche detto l’attore recentemente alla rivista Complex spiegando quanto la lotta contro la dipendenza dalla bottiglia fosse ardua. C’è da sperare che lo spiacevole episodio possa convincerlo a impegnarsi un po’ di più…

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