Il regista di Breaking Bad e Looper, Rian Johnson, recentemente è stato coinvolto in una chiacchierata con Terry Gilliam per un podcast e grazie a The Playlist, abbiamo una trascrizione di tutto ciò che il regista ha detto su Star Wars Episode VIII, che dirigerà per un’uscita prevista per il 2017.

Star Wars VIII, nelle intenzioni del suo autore-regista sarà un grande omaggio alla trilogia originale, mentre non ha mai citato i prequel. Di sicuro, immaginiamo anche che Johnson farà fatica a tenere fuori tutto ciò che ha imparato immergendosi nel mondo di Breaking Bad. Voi cosa ne pensate?

Quando gli è stato chiesto cosa si provi a prendere in mano un universo creato da altri, Johnson ha risposto: «Ho appena iniziato, non che sia un lavoro da nulla, ma è la cosa più divertente che io abbia mai dovuto scrivere. È semplicemente una gioia!».  Stabilito che il filmmaker è da sempre un fan di Star Wars che giocava con i giocattoli brandizzati da piccolo, ha spiegato. «I primi film che ho avuto nella mia testa erano parte di questo universo. È un po’ come fare un tuffo nella mia infanzia».

Riguardo alla responsabilità di avere a che fare con un franchise così iconico, ha replicato: «Beh, è la cosa più importante. Kathleen Kennedy (Cochairman della LucasFilm, ndr.) e il suo intero team creativo sono stati così insistenti con tutti i filmmaker che stanno realizzando questi nuovi film. E sinceramente trovo che sia la cosa più eccitante di tutto il processo creativo».

Alla fine Gilliam ha fatto una richiesta precisa a Johnson: «Riportaci Frank Oz (voce e corpo di Yoda, ndr.)». Johnson gli ha risposto: «Stai scherzando, vero? Come non si potrebbe». E poi Gilliam ha chiosato ricordando che Lucas preferiva lo Yoda in CGI al pupazzo.

Sembra dunque che Johnson sia intenzionato a riportare Yoda sul grande schermo, e a riguardo Frank Oz aveva detto: «Mi piacerebbe tornare; dipenderà dalla storia e a questo punto il pupazzo non può più esserci». Ma per quel che ci riguarda speriamo proprio che torni, voce e pupazzo compreso! Tu cosa ne pensi?

Fonte: The Playlist

 

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