A pochi giorni dall’inizio dell’Italian Global Series, in programma dal 3 all’11 luglio tra Rimini e Riccione, il festival continua ad arricchire il proprio programma con nuovi ospiti di rilievo internazionale. Tra i nomi più attesi di questa edizione ci sarà anche Richard Gadd, attore, autore, sceneggiatore e produttore scozzese diventato una delle voci più riconoscibili della serialità contemporanea dopo il successo mondiale di Baby Reindeer.
Gadd, vincitore di tre Emmy Awards, sarà protagonista di una Conversazione venerdì 10 luglio alle 19.30 al Palariccione, in Sala Polissena. L’incontro sarà seguito dalla proiezione del primo episodio di Half Man, la nuova serie originale HBO e BBC di cui Gadd è autore, sceneggiatore, interprete e produttore esecutivo.
Disponibile su HBO Max in Europa, Stati Uniti e America Latina e su BBC iPlayer nel Regno Unito, Half Man ha confermato l’attenzione internazionale nei confronti del lavoro di Gadd dopo il trionfo di Baby Reindeer. La serie, composta da sei episodi e diretta da Alexandra Brodski ed Eshref Reybrouck, vede l’autore scozzese al fianco di Jamie Bell e affronta con uno sguardo crudo ed emotivo temi come la mascolinità tossica, la fragilità dei legami e le dinamiche di codipendenza.
Il giorno successivo, sabato 11 luglio, Richard Gadd sarà inoltre tra i protagonisti della cerimonia di chiusura del festival, nella cornice del Teatro Galli di Rimini, dove riceverà il Maximo Breakthrough Storyteller Award. Un riconoscimento che celebra il percorso di un artista capace di imporsi sulla scena internazionale con una scrittura radicale, personale e profondamente contemporanea.
Prima dell’esplosione globale di Baby Reindeer, serie Netflix da lui ideata, scritta e interpretata, Gadd si era formato alla Oxford School of Drama e aveva costruito la propria carriera nel teatro e nella stand-up comedy. Tra i suoi lavori più noti figurano diversi one-man show autobiografici presentati all’Edinburgh Fringe Festival, tra cui Cheese & Crack Whores, Breaking Gadd e Waiting for Gaddot.
Proprio in quel percorso si è definita la sua cifra autoriale: un equilibrio tra confessione personale, disagio, ironia nera e analisi dei meccanismi più disturbanti delle relazioni umane. Una poetica che ha trovato piena consacrazione televisiva con Baby Reindeer e che ora prosegue con Half Man, confermando Gadd come una delle voci più audaci della serialità internazionale.
L’Italian Global Series è diretto da Marco Spagnoli ed è ideato e organizzato da APA – Associazione Produttori Audiovisivi, in collaborazione con Cinecittà e con il supporto del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna, di APT Servizi Emilia-Romagna, dei Comuni di Riccione e Rimini e di AGIS, con il contributo di SIAE, Enel e Gruppo FS.
Tra i prossimi progetti di Richard Gadd figura anche The Husbands, comedy-drama targata A24 e Apple TV, che lo vedrà nel cast insieme a Juno Temple, Daniel Ings, Joel Kinnaman, Joe Alwyn e Tom Basden.
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