Ricordate i primi Power Rangers? La squadra originale sta per tornare!
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Ricordate i primi Power Rangers? La squadra originale sta per tornare!

Grandi novità per i fan di Billy, Jason, Zack, Trini, Kimberly e della serie anni '90 diventata un cult

Ricordate i primi Power Rangers? La squadra originale sta per tornare!

Grandi novità per i fan di Billy, Jason, Zack, Trini, Kimberly e della serie anni '90 diventata un cult

i mighty morphin power rangers

Per chi è cresciuto negli anni Novanta, i Power Rangers non sono mai stati solo una serie televisiva, ma un vero e proprio rito generazionale. Caschi colorati, mostri giganti, il Centro di Comando e quella sensazione di meraviglia che trasformava un pomeriggio davanti alla TV in un’avventura epica. Nel corso dei decenni il franchise ha cambiato volto molte volte, tra nuove squadre, nuove mitologie e un continuo tentativo di reinventarsi senza perdere la propria identità. Ora, mentre il marchio guarda al futuro con nuovi progetti, arriva una notizia capace di parlare direttamente alla memoria emotiva dei fan storici.

Nel 2026, infatti, la squadra originale dei Mighty Morphin Power Rangers tornerà ufficialmente insieme, ma non in televisione! Il ritorno avverrà sulle pagine dei fumetti di BOOM! Studios, che negli ultimi anni si sono imposti come uno degli spazi creativi più ambiziosi dell’intero universo Power Rangers. L’occasione sarà l’uscita di Power Rangers #0, un numero speciale previsto per il 2 maggio 2026, realizzato per il primo Comics Giveaway Day organizzato da Penguin Random House, evento pensato per avvicinare nuovi lettori alle fumetterie attraverso albi gratuiti ed esclusivi.

Il numero #0 conterrà tre storie ambientate in diversi punti della Morphin Grid, con protagonisti Ranger di epoche differenti. Una di queste, però, è destinata a far parlare più delle altre: quella che riunisce Billy, Jason, Zack, Trini e Kimberly, ormai adulti e lontani dalle loro vite adolescenziali. È Billy a richiamare la squadra al Centro di Comando dopo anni di separazione, segnando un cambiamento importante rispetto al passato. A rendere il tutto ancora più carico di significato è l’assenza di Tommy Oliver, che viene esplicitamente menzionata e diventa un elemento centrale sul piano emotivo.

Si tratta di un approccio raro per il franchise, che difficilmente ha mostrato i suoi eroi storici confrontarsi con il peso del tempo, delle scelte fatte e delle perdite subite. BOOM! Studios ha già dimostrato in passato di voler trattare i Power Rangers come personaggi in continua evoluzione, e questa reunion sembra andare esattamente in quella direzione, esplorando cosa significa essere stati eroi e dover fare i conti con quell’eredità da adulti.

Le altre due storie del volume ampliano ulteriormente l’orizzonte narrativo, tra incontri impossibili tra Ranger provenienti da spazio e tempo diversi e uno scenario cupo che segue un singolo combattente rimasto come ultimo baluardo sulla Terra. Elementi che non sono casuali, ma parte di una fase di transizione più ampia per la linea a fumetti. Dopo la conclusione della saga Darkest Hour e l’imminente chiusura di Power Rangers Prime nel 2026, BOOM! Studios sta preparando una nuova era narrativa, più flessibile e meno vincolata a una singola squadra o linea temporale.

Il ritorno dei Mighty Morphin non è quindi solo un’operazione nostalgia, ma un tassello chiave di questa evoluzione. Un modo per guardare indietro con rispetto, senza smettere di spingere il franchise in avanti. Per chi si è innamorato dei Power Rangers all’inizio del loro percorso, e per chi li ha riscoperti negli anni, il 2026 si preannuncia come un momento speciale per ritrovare vecchi eroi sotto una luce completamente nuova.

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Fonte: ScreenRant

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