Ripartizione del Fus: al cinema 75,8 milioni di euro
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Ripartizione del Fus: al cinema 75,8 milioni di euro

Approvata la ripartizione del Fus per il 2011 proposta dal ministro dei Beni Culturali che, sul cinema, si è detto convinto che si debbano rimodulare i meccanismi di attribuzione dei contributi percentuali sugli incassi, quelli alla promozione, alla produzione, all’esercizio e ai premi di qualità

Ripartizione del Fus: al cinema 75,8 milioni di euro

Approvata la ripartizione del Fus per il 2011 proposta dal ministro dei Beni Culturali che, sul cinema, si è detto convinto che si debbano rimodulare i meccanismi di attribuzione dei contributi percentuali sugli incassi, quelli alla promozione, alla produzione, all’esercizio e ai premi di qualità

Il ministro dei Beni Culturali Giancarlo Galan (nella foto) ha proposto alla Consulta dello spettacolo la ripartizione del Fus per il 2011; una ripartizione che è stata approvata dalla Consulta all’unanimità. La quota Fus per il cinema sarà di 75,8 milioni di euro. Sono molti i punti affrontati dal ministro durante l’incontro. Galan ha fatto presente che è necessario uno sforzo nella riforma dei diversi settori dello spettacolo, partendo dalle proposte al vaglio del Parlamento. Per quanto riguarda il cinema, Galan è convinto che si debbano rimodulare i meccanismi di attribuzione dei contributi percentuali sugli incassi, quelli alla promozione, alla produzione, all’esercizio e ai premi di qualità. Per quanto riguarda le realtà nazionali afferenti al FUS cinema, dopo aver confermato la centralità della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, il Ministro ha affermato che Cinecittà deve continuare nell’azione di razionalizzazione dei costi di funzionamento e focalizzare sempre più esclusivamente le proprie linee di intervento nella tutela e valorizzazione del patrimonio audiovisivo dell’istituto Luce, nella distribuzione di opere prime e seconde e nella promozione del cinema italiano all’estero. Il Centro Sperimentale di Cinematografia, infine, deve continuare a migliorare sotto il profilo dell’efficienza e dell’efficacia, sia nel settore della didattica che nella gestione della Cineteca Nazionale.
(Foto: Kikapress)

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