Dopo circa quattro mesi, le accuse di molestia sessuale contro Bryan Singer sono state ritirate. Alla fine, Michael Egan, il querelante, è tornato sui suoi passi.

Le accuse sono cadute in prescrizione, così come chiesto, lo scorso 6 Agosto, dal giudice. Ad Aprile l’avvocato di Bryan Singer, Martin Singer, aveva proposto a Egan un accordo di 100 mila dollari, ma Egan rifiutò. Oggi, ogni accusa è caduta.

In una recente dichiarazione, il legale del regista ha confermato che: «Bryan e il suo team continueranno a combattere per ripulire il suo nome e intendono sporgere denuncia contro Egan».

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Fonte: Variety

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