E se un giorno Napoli diventasse la città più prospera, sicura e all’avanguardia del mondo? E’ il sogno che Enrico Caria, giornalista, vignettista e regista (Diciassette, Vedi Napoli e poi muori) ha fatto e ricreato nel suo mockumentary (finto documentario), L’era legale, atteso in sala per il 2011 e prodotto dalla Rossellini Film & Tv, di Renzo Rossellini ed Eduardo Rumolo.

Il film, infatti, è ambientato nella Napoli del 2020, dove la droga è stata legalizzata e grazie a questo la camorra è stata definitivamente sconfitta. L’opera di risanamento è soprattutto merito di un volenteroso sindaco, Nicolino Amore, di cui il documentario segue l’ascesa e che ha il volto di Patrizio Rispo (conosciuto soprattutto per il ruolo di Raffaele in Un posto al sole).

Roberto Saviano, lo scrittore di Gomorra, sarà una delle personalità di spicco che verranno intervistate nel corso del documentario. Tra gli altri esponenti del mondo della cultura e della magistratura, vedremo anche il direttore dell’Economist Bill Emmott; Giancarlo De Cataldo (giudice e autore di Romanzo criminale); Fabio Granata, vicepresidente della commissione parlamentare Antimafia; il magistrato reggino Enzo Macrì e il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso.

Inoltre, il film rivede insieme, dopo il Papocchio, Renzo Arbore e Isabella Rossellini. (Foto Kikapress)

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