Il successo di Rogue One: A Star Wars Story è inarrestabile: lo spin-off in sole due settimane ha incassato più di 600 milioni di dollari in tutto il mondo (qui la nostra recensione). Ed ora, grazie a una recente intervista di Collider con Ben Mendelsohn, scopriamo che il suo Direttore Krennic ha girato diverse versioni delle scene che abbiamo visto al cinema.

Non è una novità che il reshoot del film abbia modificato molto lo script originale, ma cosa ha comportato per il personaggio di Mendelsohn? Ecco che l’attore ha risposto ad alcune domande:

Quello che il pubblico ha visto sullo schermo è simile a quello che le avevano proposto fin da subito?

Abbastanza, ma credo che Krennic si sia sviluppato molto anche in corso d’opera. Durante le riprese Gareth continuava a pensare a possibili variazioni sul personaggio.

Si dice proprio che durante le riprese lei abbia dato diverse interpretazioni al suo personaggio per avere più alternative in fase di montaggio…

Assolutamente sì! Ci siamo riservati di avere diverse e numerose opzioni per ogni scena, in modo da poter poi prendere la migliore decisione. E da ciò che ho visto, ci sono versioni differenti di almeno quattro scene chiave.

Quindi, in teoria, esiste una versione del film del tutto divera che potrebbe dare vita a un montaggio tutto nuovo…

Assolutamente sì, ci sarebbero differenze enormi in almeno 20/30 scene.

Assurdo.

Davvero, è così. Sarebbe proprio diverso.

E lei ha visto il film terminato? .

Quando l’ha visto, ha mai pensato “Ecco, hanno scelto questa scena anziché l’altra…”

Sì, mi è capitato. E altre volte ho pensato “Oh wow! Hanno messo questa. Ok, capisco…”.

Sappiamo che il film ha subito dei reshoot. Probabilmente la ragione era questa: avere più alternative?

È possibile, considerata la metodologia di lavoro con la quale il film è stato costruito. Alla fine hanno detto “Ok, la versione che ci piace è questa. Prendendo questa scena, quest’altra, quest’altra ancora…”.

Il suo personaggio sembra covare una rabbia di fondo, come se avesse un fuoco dentro. Cos’è che lo spinge a fare ciò che fa?

Krennic è un outsider. Si è fatto da solo e vede gli altri come poco meritevoli del ruolo che ricoprono. È un tipo che ne ha viste tante, che ha una grande forza di volontà e che crede molto nel programma dell’Impero.

Cosa ne pensate delle parole di Mendelsohn?

Fonte: Collider

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