Rogue One: A Star Wars Story

Mancano ormai due settimana all’arrivo nelle sale dell’atteso Rogue One: A Star Wars Story, primo spin-off della saga diretto da Gareth Edwards, e sembrano ormai lontani i giorni delle tanto chiacchierate riprese aggiuntive seguite dal secondo regista Tony Gilroy (The Bourne Legacy), che a quanto pare grazie alla Disney si è portato a casa una piccola fortuna con i reshoot del film.

In accordo con l’Hollywood Reporter, infatti, sembra che Gilroy -anche sceneggiatore non accreditato del film- abbia ricevuto il compenso stellare di ben 5 milioni di dollari. Il regista e sceneggiatore, stando al sito, aveva riscritto in precedenza il finale del film e altre parti dello script per un costo a settimana di 200 mila dollari, ottenendo anche un ruolo attivo nella fase di post-produzione, quindi nel montaggio.

Kathleen Kennedy, la presidente della LucasFilm, e lo stesso Edwards hanno fortemente negato l’impatto delle riprese aggiuntive sul film, più “nella norma” che necessarie. A quanto pare, però, il compenso di Gilroy parlerebbe di un’importanza decisamente più significativa, anche se, ripetiamo, l’artista ha continuato a collaborare a lungo con Edwards anche dopo i reshoot, con un cachet ovviamente in impennata.

Il risultato, comunque, lo vedremo con i nostri occhi il prossimo 15 dicembre, quando Rogue One: A Star Wars Story uscirà finalmente in sala.

Fonte: THR

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