Roma non vuole dimenticare Alberto Sordi. Il sindaco Gianni Alemanno ha, infatti, promesso che, insieme alla Fondazione Sordi e ad altre istituzioni, per il 2013 sono previste una grande mostra, una retrospettiva di film e un libro in onore del celebre artista e a dieci anni dalla sua morte. Il tutto all’insegna della cultura, tanto da dare vita a Storia di un italiano, serie televisiva che verrà portata nelle scuole per ripercorre gli avvenimenti salienti del dopoguerra attraverso le immagini delle pellicole di Sordi. Un programma complesso che ha già visto porre ieri la prima pietra, quando sono state aperte per la prima volta al pubblico le porte della casa di piazza Numa Pompilio, dove Alberto Sordi ha trascorso quasi tutta la sua vita. Presente all’inaugurazione c’era una commossa Aurelia (95 anni), sorella dell’attore, che ha partecipato attivamente alla riuscita di questa iniziativa.

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